IL
DRAMMA DI ANNA KARENINA SULLE NOTE DI ČAJKOVSKIJ
NEL BALLETTO DELL’EIFMAN THEATRE BALLET
DI SAN PIETROBURGO
Dopo il grande
successo della messa in scena di “Iris”, il Teatro
Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste offre al pubblico il
secondo appuntamento con la danza del cartellone
2007-8 presentando una delle migliori compagnie di danza
del mondo: l’Eifman Theatre Ballet di San Pietroburgo
che si è già esibita con grande successo in questi
giorni al Ponchielli di Cremona nel Tchaikovskij possédé
par son double. Per la prima volta a Trieste, questa
Compagnia interpreta una delle ultime creazioni del suo
direttore artistico e coreografo Boris Eifman, il
balletto Anna Karenina su musiche di Pëtr Il’ič
Čajkovskij, novità assoluta per Trieste. Alla
prima, in scena martedì 26 febbraio 2008, seguiranno
altre sei repliche: il 27, 28, 29 febbraio, l’1 marzo (doppio spettacolo alle ore 15 e alle ore 20.30) e
il 2 marzo. Dopo l’esibizione al “Verdi” il balletto
Anna Karenina sarà presentato in Italia,al Fraschini di Pavia
e al Petruzzelli e Teatri di Bari.
Rompendo subito con le rigide regole dell’accademismo
russo, Boris Eifman fonda la sua compagnia nel 1977 per
sviluppare un suo linguaggio appassionato, espressivo e
originale, libero dalle suggestioni provenienti dalle
avanguardie occidentali e determinato nel perseguire un
concetto di perfezione stilistica del tutto personale.
Il riconoscimento internazionale avviene grazie ad
una serie di tournée in Europa negli anni Novanta e si
consolida definitivamente con il balletto Red Giselle
con il quale la Compagnia si esibisce per la prima volta
al Bolshoi di Mosca. Viene sancita così la sua
eccellenza anche in patria dove la critica riconosce Eifman come l’unico coreografo contemporaneo in grado di
proseguire la grande tradizione creativa della danza
russa.
Oggi la Compagnia, che conta più di sessanta ballerini e
possiede un proprio centro coreografico a San
Pietroburgo, si esibisce regolarmente sui più
prestigiosi palcoscenici del mondo e Boris Eifman
propone ogni anno nuove creazioni. Fra queste si
segnalano Musagete nel 2004, commissionata dal New York
City Ballet e Il Gabbiano nel 2007, liberamente
ispirata all’opera di Cechov e presentata a San
Pietroburgo e negli Stati Uniti.
Il balletto Anna Karenina, tratto dall’omonimo romanzo
di Tolstoij ha debuttato nel 2005 a San Pietroburgo ed è
giunto in Europa nel 2006. In Italia è stato
rappresentato un'unica volta nel gennaio 2006 al Teatro
Valli di Reggio Emilia. Abile maestro del racconto che
vuole essere compreso da tutti, Eifman predilige storie
della sua patria e si ispira alla grande tradizione
letteraria russa. Con Anna Karenina, Eifman crea un
balletto d’azione, forte e drammatico, incentrato sul
triangolo amoroso tra Anna, Vronskij e Karenin e il
dramma psicologico che vive ciascun personaggio. La
figura di Anna è tormentata e “camaleontica” -come
afferma Eifman-, incapace di decidersi fra la passione
totale e il rispetto del dovere e dei sentimenti
familiari. Anna è al centro di una situazione di
angoscia che ha affascinato e catturato l’attenzione del
coreografo.
Il balletto è allestito su alcune fra le più belle
pagine tratte dai capolavori musicali di Pëtr Il’ič Čajkovskij come: la
Sinfonia n.6 Patetica, la sinfonia Manfred, la ballata
sinfonica Il voivoda e le ouverture di Francesca da
Rimini e Romeo e Giulietta eseguite dall’Orchestra del
Teatro Verdi. Direttore è il M° David Levi, newyorchese
particolarmente impegnato nei teatri d’opera tedeschi,
francesi e austriaci. Levi ha già diretto questo
balletto alla Volksoper di Vienna.
I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del
Teatro. Il pubblico ha la possibilità di acquistare i
biglietti last minute (con lo sconto del 50%) a partire
da un’ora prima di ogni rappresentazione e di usufruire
gratuitamente del servizio “Baby opera” che accoglie e
intrattiene i bambini del pubblico durante ogni
spettacolo e del parcheggio al Molo IV del Porto di
Trieste.
Trieste, 21 febbraio 2008