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STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO
2007-2008 |
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IRIS - L'Allestimento |
Federico Tiezzi
Regia
Regista,
drammaturgo e attore è nato a Lucignano, tra Arezzo e
Siena. Vive a Firenze dove dirige la “Compagnia Lombardi
– Tiezzi”, fondata nel 1972 con il nome “Il Carrozzone”.
Nel 1977 si laurea in storia dell’arte con Roberto
Salvini. Si segnala, fin dalle sue prime prove sceniche,
tra gli esponenti di punta della neoavanguardia
italiana. Nei suoi primi spettacoli è evidente il
continuo formarsi del suo linguaggio teatrale a contatto
delle arti visive. Numerosi gli artisti con i quali
collabora in questo periodo: da Mario Schifano a
Alighiero Boetti e Alessandro Mendini. Successivamente
affronta una ricerca sul linguaggio drammaturgico da cui
scaturiscono spettacoli dichiaratamente aperti a uno
sguardo sulla contemporaneità, e che segnano, tra 1978 e
1982, l’affermazione della sua compagnia a livello
europeo.
Si dedica in seguito a una forma di
teatro di poesia
volta a coniugare drammaturgia in
versi e scrittura scenica; questa fase di lavoro lo
conduce all’attuale ricerca di equilibrio tra incursioni
nei classici (Shakespeare, Cechov) e continuità
d’interessi sulla drammaturgia contemporanea, italiana
(Luzi, Parise, Pasolini, Testori) e straniera (Beckett,
Bernhard, Brecht, Müller). Numerosi i riconoscimenti tra
i quali i premi Ubu ai suoi spettacoli e alle sue regie.
Numerose le collaborazioni musicali che iniziano nel
1976 con Anzio Corghi e che proseguono, negli anni
successivi, con Brian Eno, Giancarlo Cardini, John
Hussel, Salvatore Sciarrino, Giacomo Manzoni, Francesco
Pennisi. Esordisce nella regia lirica nel 1991 con
Norma,
cui fanno seguito, tra l’altro,
La Traviata
(1992), Il barbiere di Siviglia(1993),
Carmen (1995),
Les vêpres siciliennes
(1996),
Madama Butterfly
(1997),
Didone ed Enea (2000),
La Sonnambula
(2000),
Il Trovatore (2001),
La clemenza di Tito
(2003),
Cavalieri di Ekebù
(2004) al “Verdi” di Trieste dove
ritorna per la regia di
Don
Quichotte
nella stagione 2006. Più
recentemente ha portato in scena
Andrea Chénier
a Catania e
Die Walküre (con
cui ha vinto il premio della critica Abbiati)
a Napoli, Carmen
a Bari. Sta lavorando ad un nuovo
allestimento di
Norma
per il Teatro Comunale di Bologna.
Si considera un allievo di Edward Gordon Craig.
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Francesco Torrigiani
Assistente
alla
Regia
È
nato a Livorno da un matematico e una storica dell’arte,
che lo hanno educato sin dalla prima infanzia all’arte
del suono e dell’immagine. Nella sua città natale ha
compiuto studi classici e musicali e si è diplomato in
fagotto, così che le sue prime esperienze artistiche
professionali sono state di carattere musicale: in
orchestra, in musica da camera, e come solista.
A partire dalla sua sensibilità di musicista - dalla
quale non può prescindere per ogni aspetto del suo fare
teatro - ha percorso il suo apprendistato al
palcoscenico con maestri tra i quali Gruber, Puecher,
Bolognini, De Simone, Samaritani, Fo e Federico Tiezzi,
del quale è fino ad oggi divenuto assistente, per
arrivare al suo debutto come regista con una
Turandot
di Puccini a Malaga. Ha poi
firmato
Giannina e Bernardone
di Cimarosa a
Rovereto e l’intera trilogia mozartiana per il Teatro
Vittorio Emanuele di Messina dal 1999 al 2002. Per una
coproduzione tra il Teatro Metastasio di Prato, la
Biennale di Venezia, l’Accademia Chigiana di Siena ed il
Teatro Grande di Brescia ha firmato la regia di
Don Perlinplin
di Bruno Maderna. Nel
repertorio delle sue regie liriche trovano posto anche
La Bohème
di Puccini, Il barbiere di
Siviglia di Paisiello e di Rossini e Il cappello
di paglia di Firenze
di Rota.
Per la Fondazione Goldoni di Livorno ha curato nella
stagione 2006-07 la regia, oltre che di alcuni lavori di
prosa, di Mascagni
in scena
– tre ultimi atti di
Mascagni. Il pubblico del Teatro Verdi di Trieste lo può
ricordare regista di
Le Nozze di Figaro
di Mozart,
Ginevra di Scozia
di Mayr e del dittico
Cavalleria rusticana -
Pagliacci.
Da sempre ha accompagnato la sua attività di
palcoscenico con la carriera organizzativa, che lo ha
visto Responsabile dell’Ufficio Stampa e promozione
della Compagnia di teatro Sipario di Cascina (PI),
responsabile dei servizi musicali dell’ORT-Orchestra
della Toscana e segretario artistico del Teatro
dell’Opera di Roma. Attualmente è consulente per l’area
artistica e produttiva della Fondazione Teatro Carlo
Goldoni di Livorno.
Dal 1992 al 2007, dopo aver vinto al primo posto in
Italia il concorso nazionale a cattedre, è stato docente
di ruolo di arte scenica al Conservatorio G. Rossini di
Pesaro, per gi allievi del quale ha curato la
messinscena - tra l’altro - di
Dido and Aeneas di
H. Purcell, Il ballo
delle ingrate
e
Il combattimento di
Tancredi e Clorinda di
Claudio Monteverdi. Dall’anno accademico 2007-08 ricopre
lo stesso ruolo al Conservatorio Cherubini di Firenze.
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