Antonello Allemandi
Maestro concertatore e direttore
Nato
a Milano nel 1957, debutta a soli ventuno anni al Maggio
Musicale Fiorentino. Da allora inizia una carriera
intensissima e diviene, in breve tempo, uno dei
direttori italiani più noti della sua generazione. Molto
impegnato all’estero, ha collaborato con i più grandi
cantanti degli ultimi venti anni. Alla Staatsoper di
Vienna, nel corso degli anni, ha diretto una trentina di
recite delle più grandi opere del repertorio italiano,
da
Traviata
a
Trovatore,
da
Barbiere di Siviglia
a
Elisir d’Amore
e
I
Puritani.
Molto attivo all’Opéra Bastille, tra le nuove produzioni
ivi dirette ricordiamo
Un
ballo in maschera
e
Tosca.
Ha, inoltre, diretto nei più importanti teatri del
circuito internazionale, fra cui segnaliamo Covent
Garden (Barbiere
di Siviglia),
Deutsche Oper di Berlino (Il
Pirata, Werther, Tosca),
Oper Köln (Traviata,
Carmen, Cavalleria rusticana
e
I
Pagliacci),
Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera (Italiana
in Algeri
e
Traviata),
Amburgo e Teatro Real di Madrid (Don
Carlo
per
il Centenario Verdiano), Grand Théâtre de Genève (Lucia
di Lammermoor),
nonché nei teatri di Marsiglia e Losanna, al Palau della
Musica di Barcellona e al Palau della Musica di
Valencia. Al Festival di Santander ha diretto
Don
Carlo
(versione in 5 atti),
Norma
e
Simon Boccanegra
(oggetto di un’incisione discografica). È invitato,
assiduamente, negli Stati Uniti ed in Giappone (nei
teatri di Houston, Dallas e Seattle, nonché a Tokyo e
Kioto), dove ha diretto opere quali
Bohème,
Tosca,
Un
ballo in maschera,
Madama Butterfly.
Ha diretto, inoltre, in Norvegia (Oslo) e Finlandia
(Helsinki). A Bilbao, dove ha diretto ben ventisei
titoli, gli è stata conferita la medaglia d’oro (in
occasione del Cinquantesimo anniversario dell’ABAO), già
consegnata, a suo tempo, a Ettore Bastianini (‘58),
Mirella Freni (‘75) ed Alfredo Kraus (‘85). In Francia è
considerato uno dei direttori di maggior spicco, grazie
anche alle numerose opere e ai concerti ivi diretti e
trasmessi dal vivo sia in televisione sia per radio (Requiem
di
Verdi e Dvorˇák alla Cattedrale di Chartres), nonché in
numerose trasmissioni televisive. È spesso presente nei
cartelloni di Parigi, sul podio dell’Opéra Bastille,
dell’Opéra Comique e del Théâtre des Champs-Elysées, ed
anche nelle stagioni dei teatri di Marsiglia, Nizza e
Montpellier. Dal 1992 al 1997 è stato il Direttore
Musicale dell’Orchestre Colonne, la più antica orchestra
sinfonica di Francia. Ha diretto, inoltre, la Nouvelle
Orchestre Philarmonique de Radio France, l’Ensemble
Orchestral de Paris, l’Orchestre National de Lille,
l’Orchestre de Monte-Carlo e l’Orchestre des Pays de la
Loire. In Italia è salito sul podio di numerose
istituzioni, fra cui, il Rossini Opera Festival di
Pesaro, Teatro Regio di Parma (Bohème
e
Un
ballo in maschera)
nonché i teatri di Palermo e Catania (Norma
e
Semiramide).
In campo concertistico ha diretto le quattro orchestre
della RAI, l’Accademia di Santa Cecilia a Roma,
l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra Regionale
Toscana e i Pomeriggi Musicali. All’estero, oltre alle
maggiori orchestre sinfoniche francesi, ha diretto in
Giappone in sale quali Suntory Hall, Tokyo Art Space e
Bunka Kaikan di Tokyo (Sagra
della Primavera
di
Stravinskij,
Messa da Requiem
di
Verdi,
Quinta Sinfonia
di
Prokof’ev), in Spagna, Germania, Svizzera e Romania.
Nell’anno delle celebrazioni verdiane ha diretto la
Maratona Verdiana (da
Nabucco
a
Falstaff)
al Festival di San Sebastian e il
Nabucco
nella Arena di Nimes. In campo discografico ha
registrato la prima esecuzione moderna di
Alina
e
Le
Convenienze e inconvenienze teatrali
di
Donizetti. Ancora del maestro bergamasco sono le opere
incise per la casa discografica “Opera Rara” quali
Elvida
e
Francesca di Foix.
Nel 2003 ha inciso il
Simon Boccanegra
di
Verdi, ripreso dal vivo al Festival di Santander. Nel
2004 ha diretto, a Milano, l’Orchestra Verdi (Requiem
di
Fauré e una novità di Fabio Vacchi), per poi dedicarsi
al repertorio operistico (segnaliamo
Cavalleria rusticana
alla
Greek National Opera di Atene e
Nabucco
a
Bilbao). Il 2005 si è aperto con la direzione di
Manon Lescaut
a
Seattle e a Bari ed è proseguito con gli impegni di
Tancredi
a
Toulon,
Ernani
a
Parma (inaugurazione del “Festival Verdi 2005”),
Tosca
a
Malaga e St. Gallen,
La
Gazzetta
al
Rossini Opera Festival di Pesaro (regia di Dario Fo),
Turandot
a
Dresda e
Nabucco
nel
circuito lirico lombardo. Nell’ottobre 2005 ha debuttato
sul podio del Metropolitan Opera di New York dirigendo
Cenerentola
con
grande successo di pubblico e critica. Fra gli impegni
della stagione 2005/06 si annoverano le direzioni di
Nabucco
a
Milano, Bergamo, Cremona, Pavia, Brescia e Como,
Turandot
a
Dresda,
Tosca
e
Norma
a St.
Gallen,
Il
barbiere di Siviglia
al
Teatro Filarmonico di Verona,
Macbeth
alla
Semperoper di Dresda,
Madama Butterfly
a
Bilbao,
La
Cenerentola
a
Udine con il Teatro Verdi di Trieste, nonché l’incisione
a Londra di
Maria Stuarda
per
l’etichetta Opera Rara. Nella stagione 2006/07 ha
diretto
Carmen
a La
Coruña e a Santander,
La
Traviata
alla
Stockholm Royal Opera,
Lucia di Lammermoor
al
Liceu di Barcellona,
Elisir d’Amore
al
Regio di Torino
e Il
Turco in Italia
al
ROF di Pesaro.
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Donna Fiorilla
(soprano)
|

Alessandra Marianelli
11, 13, 16, 18, 23/I |

Silvia Dalla Benedetta
12, 15, 17, 29/I |
Don Geronio
(basso bufffo) |

Paolo Bordogna
11, 13, 16, 18, 23/I |

Nicolò Ceriani
12, 15, 17, 29/I |
|
Don Narciso
(tenore) |

Kenneth Tarver
11, 13, 16, 18, 23/I |

Blagoj Nacoski
12, 15, 17, 29/I |
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Prosdocimo
(basso) |

Josè Fardilha
11, 13, 16, 18, 23/I |

Bruno Taddia
12, 15, 17, 29/I |
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Zaida
(mezzosoprano) |

Giovanna Lanza |
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Albazar
(tenore) |

Daniele Zanfardino
11, 12, 13, 15, 16, 17, 18/I |

Gianluca Bocchino
23, 29/I |
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