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STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2007-2008
IL TURCO IN ITALIA - Gli Interpreti

Antonello Allemandi

Maestro concertatore e direttore

Nato a Milano nel 1957, debutta a soli ventuno anni al Maggio Musicale Fiorentino. Da allora inizia una carriera intensissima e diviene, in breve tempo, uno dei direttori italiani più noti della sua generazione. Molto impegnato all’estero, ha collaborato con i più grandi cantanti degli ultimi venti anni. Alla Staatsoper di Vienna, nel corso degli anni, ha diretto una trentina di recite delle più grandi opere del repertorio italiano, da Traviata a Trovatore, da Barbiere di Siviglia a Elisir d’Amore e I Puritani. Molto attivo all’Opéra Bastille, tra le nuove produzioni ivi dirette ricordiamo Un ballo in maschera e Tosca. Ha, inoltre, diretto nei più importanti teatri del circuito internazionale, fra cui segnaliamo Covent Garden (Barbiere di Siviglia), Deutsche Oper di Berlino (Il Pirata, Werther, Tosca), Oper Köln (Traviata, Carmen, Cavalleria rusticana e I Pagliacci), Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera (Italiana in Algeri e Traviata), Amburgo e Teatro Real di Madrid (Don Carlo per il Centenario Verdiano), Grand Théâtre de Genève (Lucia di Lammermoor), nonché nei teatri di Marsiglia e Losanna, al Palau della Musica di Barcellona e al Palau della Musica di Valencia. Al Festival di Santander ha diretto Don Carlo (versione in 5 atti), Norma e Simon Boccanegra (oggetto di un’incisione discografica). È invitato, assiduamente, negli Stati Uniti ed in Giappone (nei teatri di Houston, Dallas e Seattle, nonché a Tokyo e Kioto), dove ha diretto opere quali Bohème, Tosca, Un ballo in maschera, Madama Butterfly. Ha diretto, inoltre, in Norvegia (Oslo) e Finlandia (Helsinki). A Bilbao, dove ha diretto ben ventisei titoli, gli è stata conferita la medaglia d’oro (in occasione del Cinquantesimo anniversario dell’ABAO), già consegnata, a suo tempo, a Ettore Bastianini (‘58), Mirella Freni (‘75) ed Alfredo Kraus (‘85). In Francia è considerato uno dei direttori di maggior spicco, grazie anche alle numerose opere e ai concerti ivi diretti e trasmessi dal vivo sia in televisione sia per radio (Requiem di Verdi e Dvorˇák alla Cattedrale di Chartres), nonché in numerose trasmissioni televisive. È spesso presente nei cartelloni di Parigi, sul podio dell’Opéra Bastille, dell’Opéra Comique e del Théâtre des Champs-Elysées, ed anche nelle stagioni dei teatri di Marsiglia, Nizza e Montpellier. Dal 1992 al 1997 è stato il Direttore Musicale dell’Orchestre Colonne, la più antica orchestra sinfonica di Francia. Ha diretto, inoltre, la Nouvelle Orchestre Philarmonique de Radio France, l’Ensemble Orchestral de Paris, l’Orchestre National de Lille, l’Orchestre de Monte-Carlo e l’Orchestre des Pays de la Loire. In Italia è salito sul podio di numerose istituzioni, fra cui, il Rossini Opera Festival di Pesaro, Teatro Regio di Parma (Bohème e Un ballo in maschera) nonché i teatri di Palermo e Catania (Norma e Semiramide). In campo concertistico ha diretto le quattro orchestre della RAI, l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra Regionale Toscana e i Pomeriggi Musicali. All’estero, oltre alle maggiori orchestre sinfoniche francesi, ha diretto in Giappone in sale quali Suntory Hall, Tokyo Art Space e Bunka Kaikan di Tokyo (Sagra della Primavera di Stravinskij, Messa da Requiem di Verdi, Quinta Sinfonia di Prokof’ev), in Spagna, Germania, Svizzera e Romania. Nell’anno delle celebrazioni verdiane ha diretto la Maratona Verdiana (da Nabucco a Falstaff) al Festival di San Sebastian e il Nabucco nella Arena di Nimes. In campo discografico ha registrato la prima esecuzione moderna di Alina e Le Convenienze e inconvenienze teatrali di Donizetti. Ancora del maestro bergamasco sono le opere incise per la casa discografica “Opera Rara” quali Elvida e Francesca di Foix. Nel 2003 ha inciso il Simon Boccanegra di Verdi, ripreso dal vivo al Festival di Santander. Nel 2004 ha diretto, a Milano, l’Orchestra Verdi (Requiem di Fauré e una novità di Fabio Vacchi), per poi dedicarsi al repertorio operistico (segnaliamo Cavalleria rusticana alla Greek National Opera di Atene e Nabucco a Bilbao). Il 2005 si è aperto con la direzione di Manon Lescaut a Seattle e a Bari ed è proseguito con gli impegni di Tancredi a Toulon, Ernani a Parma (inaugurazione del “Festival Verdi 2005”), Tosca a Malaga e St. Gallen, La Gazzetta al Rossini Opera Festival di Pesaro (regia di Dario Fo), Turandot a Dresda e Nabucco nel circuito lirico lombardo. Nell’ottobre 2005 ha debuttato sul podio del Metropolitan Opera di New York dirigendo Cenerentola con grande successo di pubblico e critica. Fra gli impegni della stagione 2005/06 si annoverano le direzioni di Nabucco a Milano, Bergamo, Cremona, Pavia, Brescia e Como, Turandot a Dresda, Tosca e Norma a St. Gallen, Il barbiere di Siviglia al Teatro Filarmonico di Verona, Macbeth alla Semperoper di Dresda, Madama Butterfly a Bilbao, La Cenerentola a Udine con il Teatro Verdi di Trieste, nonché l’incisione a Londra di Maria Stuarda per l’etichetta Opera Rara. Nella stagione 2006/07 ha diretto Carmen a La Coruña e a Santander, La Traviata alla Stockholm Royal Opera, Lucia di Lammermoor al Liceu di Barcellona, Elisir d’Amore al Regio di Torino e Il Turco in Italia al ROF di Pesaro.

Donna Fiorilla (soprano)

Alessandra Marianelli
11, 13, 16, 18, 23/I

Silvia Dalla Benedetta
12, 15, 17, 29/I
Don Geronio
(basso bufffo)

Paolo Bordogna
11, 13, 16, 18, 23/I

Nicolò Ceriani
12, 15, 17, 29/I
Don Narciso (tenore)
Kenneth Tarver
11, 13, 16, 18, 23/I

Blagoj Nacoski
12, 15, 17, 29/I
Prosdocimo (basso)
Josè Fardilha
11, 13, 16, 18, 23/I

Bruno Taddia
12, 15, 17, 29/I
Zaida (mezzosoprano)
Giovanna Lanza
 
Albazar (tenore)
Daniele Zanfardino
11, 12, 13, 15, 16, 17, 18/I

Gianluca Bocchino
23, 29/I
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