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STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2007-2008
IL TURCO IN ITALIA - L'Argomento

ATTO PRIMO

Spiaggia solitària.
Il poeta Prosdocimo medita intorno alla trama di un nuovo dramma; vedendo alcuni zingari che stanno  disponendo le tende, si avvicina a loro pensando di trovare qualche spunto per il suo lavoro. Intanto sopraggiunge Geronio che, visti gli zingari, vuol trovarne uno in grado di suggerirgli come porre fine ai capricci di sua moglie Fiorilla. Zaida, una delle zingare, leggendogli la mano, gli dice che sua moglie lo tradisce ed egli, confuso ed umiliato, si allontana. Il poeta si congratula con Zaida per la sua accortezza e si fa narrare la sua storia; ella gli racconta che, essendo amante di un principe turco, fu calunniata presso di lui da alcune sue rivali e messa in carcere, da dove poi riuscì a fuggire; essa però, nonostante tutto, ama sempre il principe. Il poeta, volendola aiutare, le dice che presto arriverà un nobile turco per visitare il paese; e così potrà far sapere, per mezzo di lui, al suo principe che ella lo ama ancora. Frattanto Fiorilla, che passeggiava con le amiche, assiste allo sbarco del principe turco Selim; subito tra i due si accende un sentimento di viva simpatia, ed ella invita l’ospite a casa sua a prendere il caffè. Don Geronio, vedendo la  moglie che si intrattiene amabilmente col turco, non contiene più la sua ira ed entra nella stanza dove i due stanno conversando; fermato da Fiorilla, egli è costretto da lei a baciare il lembo della veste all’ospite  orientale. Intanto il poeta, sopraggiunto per consolare Geronio, apprende che il turco è il principe amato da Zaida e, tutto contento, pensa che il suo dramma, ispirato a quella vicenda, avrà un soggetto quanto mai attraente. Geronio, partito il turco, rimprovera la moglie; ma poi, commosso dalle lacrime di lei, la perdona.

Di notte, in riva al mare.
Selim prepara le navi per la partenza ed attende Fiorilla che ha deciso di partire con lui; sopraggiunge Zaida per leggere la mano a Selim. Egli la riconosce e l’abbraccia commosso; nel frattempo giunge Fiorilla; le due donne rivali si accapigliano.

ATTO SECONDO

In una locanda.
Selim propone a Geronio di cedergli la moglie in cambio di una grossa somma di denaro. Costui rifiuta e il turco dice che la rapirà, deciso ad ottenerla con tutti i mezzi. Fiorilla ha invitato Zaida nella stessa locanda. Si deciderà quale delle due donne Selim sceglierà come compagna; Selim, vedendole entrambe, rimane imbarazzato, non volendo offendere nessuna; ma alla fine, notando che Fiorilla pare sdegnata della sua indecisione, si allontana con lei. Il poeta avverte Geronio che si sta preparando il rapimento di Fiorilla; Fiorilla e Selim andranno mascherati ad una festa; ma anche Zaida, gelosa, vi parteciperà con lo stesso costume di Fiorilla, per sostituirsi a lei nella fuga. Il poeta consiglia Geronio di vestirsi da turco, in modo da potersi riprendere sua moglie. Frattanto Narciso, innamorato di Fiorilla, udito il colloquio, decide di andare egli pure alla festa, vestito da turco, per rintracciare Fiorilla che si ostina a rifiutare il suo devoto amore.

Nella sala da ballo.
Selim si è avvicinato a Zaida, credendola Fiorilla; Fiorilla ha scambiato Narciso per Selim. Le due coppie si apprestano a fuggire. Sopraggiunge Geronio, mascherato da turco, che ordina a tutti di fermarsi; ma Zaida e Selim, Fiorilla e Narciso riescono a svignarsela.

In riva al mare.
Albazar, zingaro amico di Zaida, prepara i bagagli per la partenza di Selim; poi, felice per la sorte di Zaida, annuncia a Geronio che Selim si è rappacificato con la sua antica amante ed ha deciso di partire con lei. Geronio, soddisfatto, va in cerca della moglie che, pentita, si getta nelle sue braccia, mentre Zaida e Selim salgono sulla nave pronta a salpare.

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