ATTO PRIMO
“Un triste avvenimento, ancora sospeso nelle stelle:
questa notte, durante la festa, avrà un tremendo inizio”
Piazza del mercato.
La città di Verona è divisa da una faida tra le
famiglie dei Montecchi e dei Capuleti. Romeo, il giovane
Montecchi, corteggia Rosalinda, che però respinge le sue
profferte amorose. Un incontro tra i seguaci delle
famiglie rivali degenera ben presto in una rissa,
Benvoglio tenta di calmare i suoi fedeli, i Montecchi,
mentre Tebaldo, al contrario, incoraggia i Capuleti;
Mercuzio, amico di entrambe le famiglie, interviene
allegramente a favore di entrambe le parti. La disputa
viene interrotta dall’arrivo del principe di Verona,
che, almeno temporaneamente, ristabilisce la pace.
L’anticamera di Giulietta.
Giulietta sta giocando con le sue compagne e la sua
nutrice. Sopraggiungono i suoi genitori, accompagnati
dal nipote Tebaldo e dal giovane Paride, che hanno
scelto come marito di Giulietta. Questi porta in dono un
abito nuziale.
Davanti alla casa dei Capuleti.
Stanno arrivando gli invitati alla festa dei
Capuleti. Rosalinda, sempre corteggiata da Romeo,
mantiene nei suoi confronti un atteggiamento sprezzante.
Mercuzio ed i suoi amici si fanno beffe della malinconia
del deluso Romeo, facendogli la caricatura degli effetti
dell’amore. Capuleti invita Mercuzio ed il suo seguito a
prendere parte alla festa: essi si mettono allegramente
le maschere ed entrano in casa, seguiti da Romeo.
La sala da ballo dei Capuleti.
Tebaldo dà inizio alle danze con Donna Capuleti e
tutti i presenti testimoniano la loro solidarietà contro
i Montecchi. Giulietta fa il suo ingresso in sala ed
esegue una danza di fidanzamento con Paride. Entrano
anche Romeo, Mercuzio e Benvoglio, e partecipano ai
balli. Non appena le loro mani si incontrano, Romeo e
Giulietta si innamorano. Ma Romeo viene riconosciuto da
Tebaldo, che lo caccerebbe dalla festa, se in suo favore
non intervenisse Capuleti stesso. Quindi, tutti i
presenti danno inizio alla danza finale.
Il giardino dei Capuleti.
Romeo è nascosto in giardino e Giu lietta si sta
preparando per la notte. Mercuzio e Benvoglio sono alla
ricerca di Romeo, ma vengono disturbati dal
sopraggiungere di Tebaldo. Quando Giulietta arriva in
giardino, Romeo esce dal suo nascondiglio e i due
giovani si giurano eterno amore.
ATTO SECONDO
“Ora Romeo è amato ed ama un’altra volta”
La piazza del mercato.
Romeo sta attendendo notizie da Giulietta. La
nutrice arriva in piazza con una lettera per lui, ma non
riesce a trovarlo: Mercuzio e Benvoglio la molestano.
Intanto la piazza si riempie di folla per il mercato, di
acrobati e di comici. Finalmente la nutrice trova Romeo
e gli consegna la lettera. Romeo viene ad apprendere che
Giulietta ha convinto Frate Lorenzo a celebrare il loro
matrimonio segretamente nella sua cappella.
Una cappella.
Romeo sta attendendo Giulietta nella cappella. Al
suo arrivo i due amanti vengono sposati da Frate
Lorenzo.
La piazza del mercato.
Le due fazioni rivali gareggiano tra loro nelle
danze. Sopraggiungono Mercuzio e Benvoglio seguiti da
Tebaldo che sta cercando Romeo per provocarlo ad un
duello. Al rifiuto di Romeo, lo accusa di effeminatezza.
Questo insulto provoca la reazione di Mercuzio che sfida
Tebaldo. Le sue intenzioni sono scherzose, ma Tebaldo è
serio: si vede balenare la lama di un coltello e
Mercuzio cade a terra morto. I Montecchi costringono
Romeo ad impugnare la spada ed egli uccide Tebaldo in
regolare duello. Nel frattempo arriva il principe con
Giulietta, che scopre che suo marito è l’assassino di
suo cugino. Romeo viene condannato all’esilio perpetuo a
Mantova: gli viene ingiunto di partire la mattina
seguente.
ATTO TERZO
“Va’ nutrice; io andrò nel mio letto di nozze: la
morte, non Romeo, prenderà la mia verginità”
La camera di Giulietta.
Mentre i genitori di Giulietta stanno discutendo con
Paride i particolari del matrimonio, Giulietta siede
nella sua stanza, spaventata. Ma Romeo la raggiunge,
passando attraverso la finestra, ed il matrimonio viene
consumato. È l’alba e Romeo deve partire per Mantova.
Dopo che egli se ne è andato, arrivano i genitori di
Giulietta e la costringono a prepararsi per il suo
matrimonio con Paride.
Una cappella.
Giulietta corre da Frate Lorenzo per chiedergli
consiglio, ma vi trova Paride che sta discutendo del
matrimonio. Frate Lorenzo si libera di lui e spiega a
Giulietta come essa può uscire da questa situazione.
Deve bere una pozione che la precipiterà in uno stato di
morte apparente. Pensandola morta, i suoi genitori la
seppelliranno nella cripta di famiglia. Nel frattempo
frate Giovanni andrà ad avvertire Romeo a Mantova, e il
suo legittimo marito ritornerà nella notte per portarla
via con sé, dopo che lei si sarà svegliata. Giulietta si
vede già riunita a Romeo.
La camera da letto di Giulietta.
Giulietta finge di accettare di sposare Paride. Una
volta rimasta sola, però è tormentata dai dubbi: deve
lei scegliere il suicidio con lo stiletto di Tebaldo,
per l’onore della famiglia, o l’espediente che le
salverà la vita, per amore? Alla fine decide di bere la
pozione.
L’anticamera di Giulietta.
Con la scorta nuziale di musici e danzatori, Paride
si reca da Giulietta, per salutarla. Ma inutilmente i
suoi genitori cercano di svegliarla: Giulietta non
reagisce ed essi la credono morta. Il matrimonio si
trasforma in un funerale. Benvoglio parte subito per
Mantova per avvisare Romeo dell’accaduto.
Strada per Mantova.
Sulla strada per Mantova frate Giovanni, che porta
con sé la lettera di frate Lorenzo per Romeo, viene
attaccato, derubato ed ucciso.
Mantova.
All’oscuro di quanto è accaduto a Verona, Romeo
sogna Giulietta. È bruscamente svegliato da Benvoglio
che gli porta la notizia dell’”apparente” morte
dell’amata. Sconvolto dal dolore, Romeo parte per
Verona.
La cripta dei Capuleti.
Giulietta giace nella cripta di famiglia. Dopo che
tutti se ne sono andati, Romeo entra furtivamente per
dare il suo addio alla moglie. Anche Paride si trova
nella cripta e viene ucciso da Romeo. Quindi disperato,
Romeo si avvelena. Giulietta al suo risveglio, vedendolo
morto di fianco a lei, si toglie la vita.
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