Da
venerdì 14 dicembre
Al
“Verdi” l’immortale balletto “ROMEO E GIULIETTA”
Protagonista il GRIGOROVICH BALLET di Krasnodar
Il
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste chiude l’anno
2007 con otto rappresentazioni di un balletto tra i più
amati dal pubblico: Romeo e Giulietta, il più bel dramma
d’amore di ogni tempo, tratto dall’omonima tragedia di
William Shakespeare su musica di Sergej Prokof’ev.
“Romeo
e Giulietta” ancora oggi, è il balletto più importante e
più rappresentato in tutto il mondo da varie firme
coreografiche, il che conferma il suo valore sia sotto
il profilo musicale, sia sotto quello drammaturgico.
Dopo
una prima mondiale a Brno in Cecoslovacchia, “Romeo e
Giulietta” ebbe grande successo a livello europeo grazie
alla interpretazione del Balletto di Kirov con Galina
Ulanova, star del balletto sovietico, mentre il consenso
internazionale fu invece ritardato dalla guerra. Una
volta tornata la pace però, questo balletto è entrato
nel repertorio delle più prestigiose compagnie di danza
di tutto il mondo dando origine ad un percorso tra i più
fortunati.
A
Trieste “Romeo e Giulietta” ha un unico precedente al
Teatro Verdi, nel 1984. Con la produzione affidata all’
interpretazione dello Yuri Grigorovich Theatre of Ballet,
la Compagnia russa di Krasnodar che debutta sul
palcoscenico triestino con l’Orchestra del “Verdi”
diretta dal M°Alexander Lavrenyuk, sarà quindi riempito
un vuoto più che ventennale nella programmazione
artistica della Fondazione lirica.
Lo Yuri
Grigorovich Theatre of Ballet è considerato oggi tra le
migliori compagnie del mondo; è composto da 100
ballerini ed ha al suo attivo una serie di tournée in
Francia, Libano, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone,
Portogallo, Spagna, Turchia.
Le
coreografie dello spettacolo sono dello stesso Yuri
Grigorovich, figura carismatica della danza, direttore
artistico della Compagnia dal 1996 e per 30 anni, dal
1964 al 1995, responsabile del repertorio delle
produzioni del Teatro Bolshoi. Yuri Grigorovich con le
sue coreografie particolarmente concentrate
sull’eccellenza tecnica e interpretativa della
tradizione russa, è noto in particolare per balletti
come Spartacus, Il lago dei cigni, Lo schiaccianoci,
Giselle, Raymonda e Don Quixote. Il suo racconto di
“Romeo e Giulietta” s’inserisce appieno nella più
classica tradizione russa, ma con una sottolineatura in
più: il lato feroce della contesa tra i Capuleti e i
Montecchi, “nella cui ottusità emerge con pieno rilievo
poetico l’amore dei due giovani”(M.Pasi) Una forte
caratterizzazione di tutti i personaggi dunque, a
partire da Giulietta, con la grazia del suo slancio
amoroso e Romeo, tutto ardore e sentimento; fortemente
sottolineata anche la ribalderia di Mercuzio e la
cattiveria di Tebaldo. Il tutto in una ambientazione
medievalistica accentuata da ricchi costumi.
Il
balletto Romeo e Giulietta viene presentato in due atti
sulla base di un libretto scritto da Yuri Grigorovich e
con le scenografie di Simon Virsaladze. Nei ruoli
solistici, Yin Dayoun e Denis Vladimirov interpreteranno
Romeo; Anna Zhukova e Tatiana Vladimirova, Giulietta ;
Sergej Barannikov e Alexei Shlykov interpreteranno il
ruolo di Telbaldo e Andrey Ivanov e Vladimir Morozev,
quello di Mercuzio.
Lo
spettacolo sarà in scena al “Verdi” di Trieste il
14,15,16,18,19,20 e, con doppia rappresentazione, il 21
dicembre 2007.
Trieste, 11 dicembre 2007