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LA STAGIONE SINFONICA DEL TEATRO VERDI
Dai grandi capolavori del sinfonismo europeo dell’800, alla celebrazione di Sibelius,
ai concerti “crossover” tra musica jazz e classica

7° CONCERTO:
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” - Trieste

Venerdì 26 Ottobre 2007, ore 20.30 (turno A)
Domenica 28 Ottobre 2007, ore 17.30 (turno B)

Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” - Pordenone

Lunedì 29 Ottobre 2007, ore 20.45

Orchestra della Fondazione
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste

DIRETTORE Stefan Soltesz

P R O G R A M M A

RICHARD WAGNER (1813-1883)

  • “Tristan und Isolde”: Vorspiel und Liebestod
    (Preludio e morte di Isotta) versione orchestrale

JOSEPH ANTON BRUCKNER (1824-1896)

  • Sinfonia n. 7 in mi maggiore



Wagner e Bruckner alla Sinfonica del Verdi
Dirige il M° Soltesz

Venerdì 26 ottobre con replica il 28 a Trieste e lunedì 29 ottobre a Pordenone, sarà eseguito il settimo concerto della Stagione Sinfonica il cui programma  è dedicato a  due grandi compositori del Romanticismo. Nella prima parte sarà eseguita la versione orchestrale di Vorspiel und Liebestod (Preludio e morte di Isotta),  capolavoro assoluto di Richard Wagner. Estratta da Tristan und Isolde, la composizione è  un unicum  psicologico e musicale perfettamente equilibrato e definito tanto da fornire un perfetto riepilogo dell’opera stessa senza, però, potersi sostituire all’ascolto dell’opera tutta. Tutto concentrato sul percorso interno alla coscienza, il Preludio e morte di Isotta è  la lenta elaborazione di uno stato d’animo, il percorso che  dall’”esitante lamento del desiderio inappagato, dal tenero trasalimento” conduce  “all’esplosione travolgente di una  disperata confessione d’amore, e allo stesso tempo la musica si sviluppa ”attraverso tutti gli stati d’animo d’una impari lotta contro l’intimo ardore” come dice lo stesso Wagner “finchè questo, ripiegato esausto su se stesso, pare estinguersi nella morte”.

Più precisamente, nel Preludio prevale la passione amorosa, nella Morte di Isotta, costruita sul grande duetto del secondo atto, prende il sopravvento il sentimento di amore e morte in uno stato di beatitudine oramai raggiunta.

La seconda parte del programma vedrà l’esecuzione della Sinfonia n. 7  in mi maggiore di  Anton Bruckner. Considerata il più chiaro, accessibile e comunicativo tra i capolavori del compositore austriaco, la Sinfonia è caratterizzata “da contrapposizioni di registri, da effetti grandiosi ottenuti attraverso la ripetizione molteplice di un inciso,  da ricorrenti combinazioni polifoniche dialoganti tra loro come  in un divertimento di fuga suddiviso tra due manuali;  eppure questi fatti espressivi… sembrano impaginati in un ordine straordinario“ ( Daniele Spini)  che si conserva anche nel forte e affermativo Finale, Mosso ma non troppo veloce che chiude la partitura.

Sul podio, il Maestro ungherese Stefan Soltesz, al suo debutto a Trieste. Da dieci anni Direttore musicale della città di Essen e Direttore ospite frequentemente invitato alla Staatsoper di Vienna,  in  tutti i principali teatri d’opera della Germania e alla guida di molte altre prestigiose formazioni sinfoniche e operistiche, Soltesz ha al suo attivo anche numerose incisioni discografiche.

Trieste, 23 ottobre 2007

Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" Trieste - P.Iva: 00050020320