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LA STAGIONE SINFONICA DEL TEATRO VERDI
Dai grandi capolavori del sinfonismo europeo dell’800, alla celebrazione di Sibelius,
ai concerti “crossover” tra musica jazz e classica

4° CONCERTO:
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” - Trieste

Venerdì 5 Ottobre 2007, ore 20.30 (turno A)
Sabato 6 Ottobre 2007, ore 17.30 (turno B)

Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” - Pordenone

Giovedì 4 Ottobre 2007, ore 20.45

Orchestra e Coro della Fondazione
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste

DIRETTORE Gerd Albrecht

PIANOFORTE Andrea Lucchesini

MAESTRO DEL CORO Lorenzo Fratini

P R O G R A M M A

LUDWIG VAN BEETHOVEN (1770-1827)

  • Meeresstille und glückliche Fahrt op. 112
    per coro e orchestra

  • Concerto n. 4 in sol maggiore
    per pianoforte e orchestra op. 58

FRANZ SCHUBERT (1797-1828)

  • Sinfonia in do maggiore D. 944 “La Grande”



Beethoven e Schubert alla Sinfonica del “Verdi”:
dirige il M° Gert Albrecth; pianista Andrea Lucchesini

Il quarto concerto della Stagione al “Verdi” di Trieste il 5 e il 6 ottobre comprende due composizioni di Ludwig van Beethoven. La prima,  Meeresstille und glückliche Fahrt op.112 per coro e orchestra fu scritta tra il 1814 e l’estate del 1815 con dedica a Goethe sull’onda dell’entusiasmo che suscitò nel compositore l’incontro con il grande poeta, incontro che accese in lui la speranza di poter unire la sua musica ai versi del “poeta immortale”. Beethoven infatti per questa cantata utilizzò due liriche del sommo poeta, “Calma di mare” e “Viaggio felice”. Il movimento Allegro vivace, caratterizzato da un’effusione di gioia, prefigura l’analoga soluzione del Finale della Nona Sinfonia  costruito su una poderosa architettura sonora che conduce verso la trionfale  conclusione dell’Inno alla Gioia.

La seconda composizione beethoveniana è il Concerto per pianoforte  in Sol maggiore op. 48  dedicato a Rodolfo d’Austria e scritto tra il 1805 e la fine del 1806. E’ il più bello e il più intenso di tutti i Concerti di Beethoven. Non figura l’introduzione orchestrale;  il pianoforte solo apre il primo movimento e innesta  da subito un dialogo con l’orchestra molto vivo e animato che scardina le simmetrie del pensiero melodico tradizionale in un continuo proliferare di idee pianistiche e sinfoniche che fanno di questa composizione il precedente più autorevole dei grandi contributi offerti a questo genere dal Romanticismo. Solista al pianoforte, Andrea Lucchesini,  giovane pianista vincitore del premio dell’Accademia Chigiana e del Premio Abbiati. Ha recentemente eseguito con grande successo nel Regno Unito proprio  i Concerti di Beethoven assieme alla London Philharmonic e alla BBC Philharmonic.

Nella seconda parte del programma  sarà eseguita la Sinfonia n.9 in Do maggiore D. 944 detta “la Grande” di Franz Schubert. Ultima sinfonia composta per intero da Schubert nel 1828,  la Nona ebbe una storia travagliata in quanto  Schubert non la potè vedere eseguita in vita. Robert Schumann la riportò alla luce e la propose a  Vienna, ma senza successo; fu  Mendelssohn  a dirigerla con successo a Lipsia. La “divina lunghezza” di questa Sinfonia, come ebbe a dire Schumann che parlò anche di  raggiunta “completa indipendenza di Beethoven”, caratterizza già esteriormente “La Grande” come un’opera di concezione  e di proporzioni amplissime per l’epoca. Sorprendentemente la ricchezza dell’invenzione melodica cela in realtà una unità strutturale ferrea secondo la quale di ogni proposta tematica si può trovare traccia già all’inizio della composizione. Nella introduzione  vasta e solenne infatti il tema esposto da due corni ricompare più volte. Poi in tutto il proseguo della Sinfonia fino al Finale dove converge l’intera ispirazione melodica e in questo coronamento si fondono, come disse Schumann, “ i germi di una eterna giovinezza”.

Dirige  il M° Gerd Albrecht, al suo debutto sul podio triestino con l’Orchestra del “Verdi”. Attivo sia in campo operistico che concertistico, Albrecht dedica speciale attenzione al repertorio del romanticismo tedesco e alla musica contemporanea di Henze, Reimann, Ligeti, Kirchner.

Il concerto, che vede nella prima parte la partecipazione del Coro del “Verdi” preparato dal M° Lorenzo Fratini, è eseguito il 4 ottobre a Pordenone, al Teatro Verdi; il 5 ottobre con replica il 6 ottobre al “Verdi” di Trieste.

Trieste,  1 ottobre 2007

Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" Trieste - P.Iva: 00050020320