APERTURA DELLA STAGIONE
SINFONICA AL “VERDI”
In programma Mahler. Direttore: dal M° Dan Ettinger.
Soliste: Eteri Gvazava e Mette Eising
Teatro Verdi di Trieste – 14 settembre 2007 ore
20.30
Venerdì 14 settembre alle ore 20.30 si terrà
l’inaugurazione della Stagione Sinfonica del Teatro
Verdi incentrata sul grande sinfonismo tedesco di
Gustav Mahler, da alcuni anni presenza
costante nella programmazione concertistica della
Fondazione lirica triestina.
Il
concerto è dedicato alla memoria di Luciano
Pavarotti.
Il
programma prevede l’esecuzione della Seconda
Sinfonia in do minore per soli, coro e
orchestra detta “Resurrezione”, una
delle composizioni di più lunga gestazione che
occupò Mahler per oltre sei anni dall’agosto 1888 al
dicembre 1894. Questo capolavoro vide la luce in un
periodo molto travagliato della vita privata del
compositore che fu funestata dal lutto per la morte
del padre, della sorella Leopoldina infine, della
madre.
La
prima esecuzione integrale di questa Sinfonia data
13 dicembre 1895 e fu diretta dallo stesso Mahler
che conquistò il pubblico berlinese. Per la prima
volta in questa Sinfonia il grande compositore
tedesco tende a descrivere non un evento ma “un modo
di sentire,” così come lo espone lo stesso autore in
una dettagliata descrizione dei singoli movimenti,
che funge quasi da programma esplicativo della lunga
e complessa partitura.
Il
primo movimento (Rito funebre) rappresenta il
funerale di un uomo amato, un grande interrogativo
sulla vita, la morte e la vita eterna; il secondo (Andante)
è il ricordo della giovinezza e della innocenza
perduta; lo Scherzo, riflette dubbi sulla
speranza della resurrezione; il quarto movimento,
Luce primordiale, rappresenta la ricerca di
Dio. Infine, il movimento finale interpreta il
giudizio universale e la resurrezione. Per la prima
volta Mahler impiega in una sua sinfonia due voci
soliste: un soprano e un contralto e, nel movimento
finale, il coro misto.
L’immensa partitura della Seconda è affidata
alla direzione del M° Dan Ettinger al suo
debutto sul podio triestino. Molto
attivo sia in campo operistico che sinfonico, è
direttore musicale della Israel Symphony Orchestra,
direttore principale della Israeli Opera e
Kapellmeister alla Staatsoper “Unter den Linden” di
Berlino.
Con
l’Orchestra e il Coro del Teatro Verdi, preparato
quest’ultimo dal M° Lorenzo Fratini, saranno
impegnate anche Eteri Gvazava, giovane
soprano siberiano, già nota in Italia per le sue
lusinghiere interpretazioni in campo sinfonico -tra
l‘altro anche della seconda Sinfonia di Mahler
diretta da Claudio Abbado- e operistico a Venezia,
Genova, Palermo e Mette Eising, contralto
danese già lanciata sulla scena internazionale,
esperta dei ruoli wagneriani, straussiani e
verdiani e molto attiva anche in campo concertistico
per il quale ha cantato, tra l’altro, sotto la
direzione di Mstislav Rostropovich.
La seconda
esecuzione, per il turno pomeridiano è in programma
il 16 settembre alle ore 17.30.
Per tutti i
concerti della Stagione Sinfonica il Teatro Verdi
riserva ai giovani una promozione speciale: il
biglietto al costo di soli 5€ .
Trieste, 12 settembre 200