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LA STAGIONE SINFONICA DEL TEATRO VERDI
Dai grandi capolavori del sinfonismo europeo dell’800, alla celebrazione di Sibelius,
ai concerti “crossover” tra musica jazz e classica

1° CONCERTO:
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” - Trieste

Venerdi 14 Settembre 2007, ore 20.30 (turno A)
Domenica 16 Settembre 2007, ore 17.30 (turno B)

Orchestra e Coro della Fondazione
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste

DIRETTORE Dan Ettinger

SOPRANO Eteri Gvazava

CONTRALTO Mette Ejsing

MAESTRO DEL CORO Lorenzo Fratini

P R O G R A M M A

GUSTAV MAHLER (1860-1911)

  • Sinfonia n. 2 “Resurrezione” in do minore
    per soprano, contralto, coro misto e orchestra


Dan Ettinger Eteri Gvazava Mette Ejsing

Dedicata a Pavarotti l’inaugurazione

APERTURA DELLA STAGIONE SINFONICA AL “VERDI”
In programma Mahler. Direttore: dal M° Dan Ettinger.
Soliste: Eteri Gvazava e Mette Eising
Teatro Verdi di Trieste – 14 settembre 2007  ore 20.30

Venerdì  14 settembre alle ore 20.30 si terrà l’inaugurazione della Stagione Sinfonica del Teatro Verdi incentrata sul  grande sinfonismo tedesco di Gustav Mahler, da alcuni anni  presenza costante  nella programmazione concertistica della Fondazione lirica triestina.

Il concerto è dedicato alla memoria di Luciano Pavarotti.

Il programma prevede l’esecuzione  della Seconda Sinfonia in do minore  per soli, coro e orchestra detta Resurrezione, una delle composizioni di più lunga gestazione che occupò Mahler per oltre sei anni dall’agosto 1888 al dicembre 1894. Questo capolavoro  vide la luce in un periodo molto travagliato della vita privata del compositore che fu funestata dal lutto per la morte del padre, della sorella Leopoldina  infine, della madre.

La prima esecuzione integrale di questa Sinfonia  data 13 dicembre 1895  e fu diretta dallo stesso Mahler che conquistò il pubblico berlinese. Per la prima volta in questa Sinfonia  il grande compositore tedesco tende a descrivere non un evento ma “un modo di sentire,” così come lo espone lo stesso autore in una dettagliata descrizione dei singoli movimenti, che funge quasi da programma esplicativo della lunga e complessa partitura.

Il primo movimento (Rito funebre) rappresenta il funerale di un uomo amato, un grande interrogativo sulla vita, la morte e la vita eterna; il secondo (Andante) è il ricordo della giovinezza e della innocenza perduta; lo Scherzo, riflette dubbi sulla speranza della resurrezione; il quarto movimento, Luce primordiale,  rappresenta la ricerca di Dio. Infine, il movimento finale interpreta il giudizio universale e la resurrezione. Per la prima volta Mahler impiega in una sua sinfonia due voci soliste: un soprano e un  contralto e, nel movimento finale, il coro misto.

L’immensa partitura della Seconda è affidata alla direzione del  M° Dan Ettinger al suo debutto sul podio triestino. Molto attivo sia in campo operistico che sinfonico, è direttore musicale della Israel Symphony Orchestra, direttore principale della Israeli Opera e Kapellmeister alla Staatsoper “Unter den Linden” di Berlino.

Con l’Orchestra e il Coro del Teatro Verdi, preparato quest’ultimo dal M° Lorenzo Fratini, saranno impegnate anche Eteri Gvazava, giovane soprano siberiano, già nota in Italia per le sue lusinghiere interpretazioni in campo sinfonico -tra l‘altro anche della seconda Sinfonia di Mahler diretta da Claudio Abbado- e operistico a Venezia, Genova, Palermo  e Mette Eising, contralto danese già lanciata sulla scena internazionale, esperta  dei ruoli wagneriani, straussiani e  verdiani e molto attiva anche in campo concertistico  per il quale ha cantato, tra l’altro,  sotto la direzione di Mstislav Rostropovich.

La seconda esecuzione, per il turno pomeridiano è in programma il 16 settembre alle ore 17.30.

Per tutti i concerti della Stagione Sinfonica il Teatro Verdi riserva ai giovani una promozione speciale: il biglietto al costo di soli 5€ .

Trieste, 12 settembre 200

Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" Trieste - P.Iva: 00050020320