Teatro
Verdi – Trieste
Martedì 26 settembre 2006 – ore 20.30
OMAGGIO A
ŠOSTAKOVIČ
CON LA CAMERATA STRUMENTALE ITALIANA
In occasione del centenario della nascita
di Dmitrij Šostakovič, martedì 26 settembre il Teatro Verdi di trieste
ospiterà un concerto della Camerata Strumentale Italiana, interamente
dedicato al grande compositore sovietico, dal titolo “Dai Romanov alla
rivoluzione” - il mondo russo a cavallo del secolo.
Nella prima parte del programma dopo
l’apertura con il Preludio op.11 di Šostakovič e le
Variazioni su un tema di Caikovskij op.35 a di Anton Arenskij,
allievo di Rimskij Korsakov e direttore della cappella imperiale a
Pietroburgo, sarà eseguito il famoso Concerto n. 1 in Do minore per
pianoforte, tromba e archi op.35, scritto da Sostakovic a
Leningrado nel 1933 ed eseguito per la prima volta il 15 ottobre 1933 alla
Sala filarmonica della stessa città con lo stesso compositore al pianoforte.
Opera eclettica per la compresenza di momenti sarcastici e ironici
sottolineati dai movimenti veloci della partitura, come l’Allegretto
moderato e l’Allegro vivace iniziali e il Finale, e
di momenti più accentuatamente lirici come i temi centrali, Lento e
Moderato, il Concerto affida il ruolo di strumento solistico
protagonista al pianoforte che sarà suonato da Massimiliano Ferrati, che ha
al suo attivo numerose esibizioni solistiche con importanti istituzioni
concertistiche in Italia e all’estero oltre numerose registrazioni radio
televisive. L’altro strumento solista, la tromba, che sarà suonata da Davide
Simoncini, ha un ruolo di commento a tratti ironico, della linea melodica
seguita dal pianoforte.
Il programma della serata procede nella
seconda parte con l’esecuzione dell’Elegia in Sol di Pëtr Ilic
Čaikovskij , di uno Scherzo da un canto popolare della
bassa Bretagna di Nikolai Sokolov, e, in chiusura Quattro Preludi
op.34 di Šostakovič.
Il concerto sarà diretto dal M° Fabrizio
Ficiur, direttore e fondatore della Camerata Strumentale Italiana.
Trieste, 22 settembre 2006