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FONDAZIONE
TEATRO LIRICO "GIUSEPPE VERDI" TRIESTE
UFFICIO
STAMPA E RELAZIONI ESTERNE
Comunicato
stampa
Chiesa di S. Antonio Taumaturgo
Concerto di Natale con
il Coro del “Verdi”
Nell’ambito della
programmazione artistica del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” per le
Feste natalizie, venerdì 23 dicembre alle ore 18.45 presso
la Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo di Trieste si terrà un
concerto straordinario degli artisti del Coro a celebrazione del Santo
Natale.
Affidato alla
bacchetta del M° Lorenzo Fratini, Il Coro del “Verdi” si immergerà in
un’atmosfera di fervente religiosità quale scaturisce dal programma del
Concerto di Natale predisposto per l’avvicinarsi della festa
religiosa più amata dell’anno dal M° Fratini, suo direttore stabile.

Della durata di
un’ora, il concerto è impostato sulle note della musica sacra di origine
francese tra Otto e Novecento dei compositori Gabriel Fauré, Louis James
Alfred Lefebure-Wely, Charles Gounot e César Franck. Accomuna i quattro
autori di questo concerto il tipo di ricerca armonica e di
orchestrazione timbrica e la semplicità delle melodie.
Il programma è
costruito su musiche sacre per coro e organo e si aprirà sulle note di
Gabriel Fauré di cui sarà eseguita la Messe Basse per coro femminile
e organo con la partecipazione dell’organista Alberto Macrì e di
Camilla Angeli, voce bianca dei Piccoli Cantori della Città di Trieste.
La Messe Basse pur essendo opera di breve durata, è un
concentrato dell’estetica del linguaggio di Gabriel Fauré e ne esprime
tutto il vocabolario armonico. Il brano successivo, Le Meditazioni
religiose op.122 per organo di Louis James Alfred Lefebure-Wely,
funge da intermezzo fa le due parti del concerto, quella introduttiva
con la partecipazione del solo coro femminile e la seconda parte con la
partecipazione del coro misto. La composizione sarà eseguita
dall’organista Mauro Macrì. Seguiranno due brani per coro misto e
organo, con la partecipazione solistica di Alberto Macrì. Nell’ordinesarà
eseguito il Pater noster per coro misto e organo di Charles
Gounot cui farà seguito Domine, non secundum di César Franck
brano, quest’ultimo, che esprime una maggiore e curata ricercatezza
nella disposizione dell’organo, più concertante rispetto alla Messe
Basse di Fauré.
In chiusura di
programma sarà eseguita La Messe Chorale per coro misto e due
organi di Charles Gounod con la partecipazione dei due fratelli
Alberto e Mauro Macrì impegnati a due organi. Sarà utilizzato anche
l’organo della Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo che con le sue 5000
canne e i suoi 78 registri è l’organo più grande ed importante del
Friuli Venezia Giulia. Lo strumento si adatta magnificamente alle
esigenze espresse dalla partitura di Gounod interamente composta sul
tema gregoriano del Credo, che ritorna più volte nel corso della
composizione sia in maniera evidente che in forma più celata,
all’interno della partitura.
L’ingresso è libero
Trieste, 20
dicembre 2005 |