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NORME DI VENDITA STAGIONE SINFONICA 2005 NORME DI ABBONAMENTO
PREZZI DI VENDITA PREZZI DI ABBONAMENTO
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” - Trieste
Venerdì 7 Ottobre 2005 ore 20.30 (turno A)
Sabato 8 Ottobre 2005 ore 18 (turno B)

Yoel Levi
Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” - Pordenone
Domenica 9 Ottobre 2005 ore 20.45
Orchestra
del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”
DIRETTORE Yoel Levi
PIANOFORTE Fazil Say
MAESTRO DEL CORO Lorenzo Fratini
PROGRAMMA

JOHANNES BRAHMS
“Akademische Festouvertüre”
(Ouverture Accademica) op. 80

WOLFGANG AMADEUS MOZART
Concerto per pianoforte e orchestra
K 488

JOHANNES BRAHMS
Nänie op. 82 per coro e orchestra
Schicksalslied op. 54 per coro e orchestra
Begräbnisgesang op. 13 per coro e orchestra
Gesang der Parzen op. 89 per coro e orchestra

Fazil Say

IL M° YOEL LEVI E IL PIANISTA FAZIL LEVI

PROTAGONISTI  DEL IV° CONCERTO SINFONICO AL “VERDI”

 

  Venerdì 7 ottobre salirà sul podio dell’Orchestra del “Verdi” il M° Yoel Levi, direttore rumeno al suo debutto a Trieste. Cresciuto in Israele e perfezionatosi in Europa dove diviene assistente di Lorin Maazel all’Orchestra di Cleveland, oltre  ad essere  direttore principale ospite dell’Orchestra Filarmonica d’Israele e dell’Atlanta Symphony Orchestra, ha diretto in tutto il mondo in particolare in Europa e nel Nord America. Attivo anche nel campo operistico dove ha debuttato nel 1997, ha inciso per diverse case discografiche con l’Orchestra di Cleveland, la London Philharmonic e l’Altlanta Symphony Orchestra.

   Yoel Levi aprirà  il programma con l’Akademische Festouverture op. 80 di Johannes Brahms, unica  opera di ringraziamento del compositore tedesco  scritta nel 1879 per l’Università di Bratislava in occasione  del conferimento della sua laurea honoris causa. Nonostante il titolo, la composizione, non ha nulla di accademico anzi, al punto di vista musicale è briosa e giovanile e include  alcune citazioni da canti studenteschi.

   Farà seguito il Concerto per pianoforte e orchestra KV 488 di Wolfgang Amadeus Mozart in sostituzione del Concerto n.1 in mi bem.maggiore per pianoforte e orchestra previsto originariamente. Opera strumentale tra le più amate ed eseguite del compositore salisburghese e considerato uno dei suoi  capolavori insieme agli altri due concerti per pianoforte KV 482 e KV 491, il Concerto Kv 488  si apre con un Allegro iniziale sospeso tra serenità e mestizia per passare  ad un movimento lento e centrale, Adagio,  e chiudere con un  esuberante Allegro assai. Solista al pianoforte, Fazil Say, artista dalla carriera internazionale avendo suonato con le più prestigiose orchestre del mondo, ma anche compositore E’ suo, per esempio,  il Concerto per pianoforte, violino ed orchestra commissionatogli  dai Berliner Symphoniker come pure il Concerto per pianoforte n.3 commissonatogli  da Radio France e Kurt Masur. Grande appassionato di jazz, Fazil Say ha composto anche diversi adattamenti jazz di opere di Mozart e di Paganini.

    La seconda parte del programma è dedicata,  anche in questo concerto, a Johannes Brahms di cui verranno eseguiti, con la partecipazione del Coro del Teatro Verdi preparato dal M° Lorenzo Fratini, quattro brani accomunati dalla stessa idea ispiratrice  del fato, della morte e del destino. In apertura, Nänie op.82 per coro misto e orchestra su testo di Friederich Schiller dedicato ai canti funebri romani (noeniae in latino) a cui farà seguito Das Schicksalslied op.54  (il canto del destino)  per coro e orchestra che tratta della morte come esperienza inevitabile e quindi da vivere con serenità. Terzo brano in programma, Begräbnisgesang op.13 (inno funebre) per coro, strumenti a fiato e timpani, composizione di stile austero, scritta in memoria del violinista viennese Hafner e basato su un testo dello scrittore cinquecentesco Michael Weisse, autore di una delle prime raccolte conosciute di canti tedeschi. Infine chiuderà il programma il brano Gesang der Parzen (Canto delle Parche) - che è anche l’ultimo brano scritto da Johannes Brahms per coro e orchestra -  basato su un testo poetico desunto dal IV atto dell’”Ifigenia in Taurine” di Goethe e che tratta del confronto tra la felice condizione  di essere dei e quella di essere uomini, costretti ad espiare le proprie colpe.

Eccezionalmente, il concerto si replica a Trieste nella giornata di  sabato 8 ottobre alle ore 18 e  a Pordenone, al Teatro Comunale “G.Verdi” , domenica 9 ottobre alle ore 20.45.

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