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TURANDOT APRE LA STAGIONE LIRICA
DEL “VERDI”
dirige il M° Daniel Oren
Venerdì 2
dicembre alle ore 20.30
si alza il sipario del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” su Turandot
ultimo capolavoro di Giacomo Puccini e opera tra le più rappresentate al
mondo. Così si inaugura, in serata di gala, la stagione d’opera e di
balletto della Fondazione Lirica Triestina che sarà una stagione di
prestigio all’insegna della tradizione e del grande repertorio
operistico. Si spazierà da Mozart a Verdi, da Puccini a Rossini, a
Massenet offrendo al pubblico una selezione di grandi capolavori
musicali di tutti i tempi. Turandot, assente dalle scene del
“Verdi” dal 1999, ha sempre ammaliato il pubblico teatrale di tutto il
mondo pur essendo tutt’altro che facile. Quest’opera musicalmente è la
più complessa e avanzata del compositore che in essa inserisce
l’ambientazione cinese utilizzando melodie autentiche ed altre mutuate
dal repertorio orientale e adattate alla sensibilità occidentale del suo
tempo. In questo contesto musicale si sviluppa il dramma incentrato
sulle due figure di Turandot e Calaf che, rispetto al testo gozziano
originario, sono lette in chiave novecentesca come un conflitto fra i
due sessi che si ricompone nel segno dell’Amore. In questa produzione
triestina i protagonisti sono interpretati da due coppie artistiche di
grande rilievo musicale: Andrea Gruber e Francesco Hong a cui si
alterneranno Giovanna Casolla e Nicola Martinucci. Il ruolo della
tenera schiava Liù, il personaggio più commovente dell’opera, è affidato
a Eglise Gutierrez in alternanza con Latonia Moore. Nel cast figurano
anche Carlo Striuli (Timur), Angelo Casertano (Altoum /Principe di
Persia), Ping, Pang, Pong, rispettivamente Fabio Previati, Carlo Bosi e
Enzo Peroni, Angelo Nardinocchi (un Mandarino) e le ancelle Carolina
Arditi, Ondina Altran in alternanza con Vania Soldan e Alessandra
Vavasori e inoltre, l’Orchestra e il Coro del Teatro Verdi, quest’ultimo
preparato dal M° Lorenzo Fratini.
Lo spettacolo,
interamente allestito dai laboratori scenografici e tecnici della
Fondazione triestina, è rappresentato nella realizzazione visiva ideata
da Renzo Giacchieri, che ne cura non solo la regia, ma anche le scene,
i costumi ed il disegno luci e si avvale della direzione e concertazione
del M° Daniel Oren che è anche il direttore musicale della Fondazione
lirica triestina.
L’opera, che si
realizza con il contributo della Fondazione CRTrieste, si rappresenta al
“Verdi” di Trieste il 2, 3, 4, 6, 7, 9 e 10 dicembre per
poi spostarsi in tournèe regionale prima a Pordenone il 16 dicembre,
al nuovo Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” e poi a Udine il 21
dicembre, al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”.
Trieste, 28
novembre 2005 |