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La
diciannovesima edizione di Trieste Prima, Incontri
Internazionali con la Musica Contemporanea, realizzata in
collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe
Verdi” di Trieste, presenta quest’anno una produzione
musicale contemporanea da camera che, partendo dallo
strumento solista (contrabbasso e pianoforte), attraverso il
Duo (violino, pianoforte), il Trio (violino, violoncello,
pianoforte), il Quartetto (Quartetto per archi) arriva sino
al grande ensemble.
La
rassegna si apre il 15 novembre alle ore 20.30 nella
Sala del Ridotto “Victor de Sabata” con l’esecuzione, da
parte del duo Črtomir Šiškovič, violino - Luca Ferrini,
pianoforte, di un programma nuovissimo: quattro composizioni
in prima assoluta e una “prima” in Italia.
La
rinascita del contrabbasso è dovuta grazie alla musica
contemporanea e, in modo speciale, all’impegno in questo
campo di Stefano Scodanibbio. Per lui hanno scritto i
maggiori compositori del nostro tempo. Nel suo concerto che
si terrà il 17 novembre alle ore 20.30 nella Sala del
Ridotto “Victor de Sabata”, che inizierà con una
delle ultime composizioni di Luciano Berio, la Sequenza
XIV, illustrerà il “romanzo del contrabbasso”, un
Voyage emozionante, fantastico e magico nei mezzi espressivi
e tecnici dello strumento.
Fondato nel 1919, il Quartetto di
Zagabria è la più antica formazione musicale della
Croazia. Ha suonato nelle più importanti sale da
concerto del mondo. Il programma musicale che
presenterà a Trieste il
19 novembre
alle ore 20.30
nella Sala del Ridotto “Victor de Sabata” è dedicato
a compositori dell’est europeo e sarà incentrato
nell’esecuzione del monumentale Quartetto per
archi n° 3 op.73 di Dmitrij Šostakovič. Un
omaggio al grande compositore russo nel trentennale
della sua scomparsa.
Il Trio Matisse” è qualche cosa di più di tre
bravi strumentisti riuniti occasionalmente, bensì
veramente un trio”, scriveva Massimo Mila
sul giornale La Stampa. Vincitore del premio
Vittorio Gui di Firenze e formatosi alla Scuola di
musica di Fiesole e con il Trio di Trieste, il Trio
Matisse è molto attento all’esecuzione del
repertorio contemporaneo, tanto che ha ricevuto
numerose dediche di compositori viventi, tra queste
il Trio 11 settembre 2001 scritto dal
compositore argentino Mauricio Kagel, che verrà
eseguito nel concerto del 22 novembre (Teatro Miela).
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Trio Matisse |
Il concerto del
24
novembre
alle ore 20.30
al Teatro Miela, che verrà preceduto dalla presentazione del
libro di Renzo Cresti: L’arte innocente. Le vie
eccentriche della musica contemporanea italiana (ore
18.30), sarà sostenuto dalla pianista Louise Sibourd, ed è
dedicato alla musica “degenerata”. Con l’ascesa al potere di
Hitler e del nazionalsocialismo, nel gennaio 1933 e con le
successive tappe di instaurazione della dittatura la
situazione della cultura nei paesi di lingua tedesca
prendeva rapidamente una piega critica. La produzione
artistica e scientifica fu subito messa sotto pressione
attraverso il controllo dei mezzi di comunicazione di massa.
Alle preoccupazioni di ordine politico si univano le
discriminazioni razziali. Vennero messi al bando gli
autori”bolscevichi” o”ebrei”con il rogo pubblico di libri e
opere d’arte, nel quadro di una concezione della cultura più
avanzata come “degenerata”. Molti artisti e intellettuali
che con il loro operare contraddicevano implicitamente il
regime, tra questi i compositori Arnold Schönberg, Paul
Arma, Hans Gál, Eric Wolfgang Korngold, Viktor Ullmann,
presero la via dell’esilio verso i paesi liberi dell’Europa
e degli Stati Uniti, altri, come Viktor Ullmann, finirono la
loro vita nelle camere a gas di Auschwitz.
Il
26 novembre alle ore 20.30 al Teatro Miela, dopo
il grande successo al recente festival di Lucerna, si
presenta per la prima volta a Trieste l’Ensemble Phoenix
Basel, in un impegnativo programma che comprende un omaggio
all’anziano maestro svizzero Jaques Wildberger e a tre
giovani compositori ma già molto affermati ed eseguiti nei
maggiori festival internazionali: Tomas Adés, Olga Neuwirth,
e Hanspeter Kyburz.

Ensemble Phoenix Basel
Gli
“incontri con la musica contemporanea” si concluderanno il
13 dicembre (sala del Ridotto Victor de Sabata) con un
omaggio, nel centenario della nascita, a Giacinto Scelsi e a
tre grandi compositori recentemente scomparsi: Luciano Berio,
Gérard Grisey e il goriziano Fausto Romitelli.
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Ne saranno interpreti l’Ex Novo
Ensemble di Venezia. Questo gruppo di musicisti,
attivo da oltre venticinque anni, è ormai una realtà
di riferimento nel panorama internazionale della
musica nuova. |
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IL PROGRAMMA
COMPLETO |
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