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NORME DI VENDITA STAGIONE SINFONICA 2005 NORME DI ABBONAMENTO
PREZZI DI VENDITA PREZZI DI ABBONAMENTO
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” - Trieste
Martedì 8 Novembre 2005 ore 20.30 (turno A)
Venerdì 11 Novembre 2005 ore 20.30 (turno B)

Daniel Oren
Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” - Pordenone
Giovedì 10 Novembre 2005 ore 20.45
Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” - Udine
Sabato 12 Novembre 2005 ore 20.45
Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” - Gorizia
Venerdì 18 Novembre 2005 ore 20.30
Orchestra e Coro
del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”
 
DIRETTORE:
 Daniel Oren

SOLISTI:
Francesco Hong, tenore
Latonia Moore, soprano
Marianne Cornetti, mezzosoprano
Ferruccio Furlanetto, basso
(8/11)
Duccio Dal Monte, basso (10 e 11/11)

MAESTRO DEL CORO:
Lorenzo Fratini

Duccio Dal Monte sostituisce Ferruccio Furlanetto

Francesco Hong

Latonia Moore

Marianne Cornetti

Duccio Dal Monte

PROGRAMMA

G
IUSEPPE VERDI
Messa da Requiem
 

OREN CON LA “MESSA DA REQUIEM” DI VERDI

CHIUDE LA STAGIONE SINFONICA

  

     Con la solenne Messa da Requiem di Giuseppe Verdi martedì 8 e venerdì 11 novembre si chiude a Trieste la Stagione Sinfonica  2005 organizzata dalla Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”di Trieste; una stagione ricca ed articolata  che ha visto la presenza sul podio di grandi direttori e di solisti di livello internazionale, la maggior parte dei quali per la prima volta a Trieste. L’accorpamento in un’unica stagione delle  due tranches, primaverile e autunnale,  ha riscosso il gradimento della critica  e del  pubblico  il quale di volta in volta ha sottolineato con lunghissimi  applausi la qualità delle singole esecuzioni a Trieste e anche a Pordenone dove si è  tenuta la terza esecuzione di ogni concerto in abbonamento.

      Per il programma di chiusura della Stagione, il M° Daniel Oren ha scelto questo capolavoro di Giuseppe Verdi che vede  impegnati, oltre all’ Orchestra del Teatro Verdi,  il Coro istruito dal M° Lorenzo Fratini e  un quartetto di canto  formato dai solisti Francesco Hong (tenore), Latonia Moore (soprano), Marianne Cornetti (mezzosoprano) e i bassi Ferruccio Furlanetto  (8 novembre)  e Duccio Dal Monte (11 novembre). Beniamino del pubblico del Friuli Venezia Gioulia,  sua  regione d’origine,  Ferruccio Furlanetto ha fatto la sua più recente e applauditissima apparizione al “Verdi” nel ruolo di Thomas Becket in Assassinio nella Cattedrale di Pizzetti;  Marianne Cornetti e Duccio Dal Monte sono stati entrambi nel cast  di Lohengrin  durante la passata stagione lirica; Francesco Hong  è stato interprete di Pinkerton,  mentre Latonia Moore è al suo debutto sul palcoscenico triestino dove salirà  a breve per rivestire i panni di Liù in Turandot, opera  che il 2 dicembre prossimo  inaugurerà la Stagione Lirica del “Verdi”.

      Capolavoro  di vaste proporzioni, di spettacolare grandiosità e unità espressiva, in cui l’uomo si confronta senza illusioni sul tema universale della morte, la Messa da Requiem fu scritta in memoria di Alessandro Manzoni, come omaggio della cultura italiana a uno dei  protagonisti  del Risorgimento.  Fu eseguita per la prima volta nella Chiesa di San Marco a Milano il 22 maggio 1874 sotto la direzione dell’autore e con la partecipazione dei solisti  Teresa Stolz, Maria Waldmann, Giuseppe Capponi e Ormondo Maini .Poco tempo dopo  fu replicata alla Scala con grande successo di pubblico.

     La Messa da Requiem è il  frutto della  religiosità “intimamente laica” di Verdi  che fu accusato, dalla critica musicale del tempo, di aver composto un lavoro troppo poco “sacro”  e  “troppo teatrale”; Verdi infatti è soprattutto concentrato  a rendere espressivo e comunicativo al massimo il senso delle parole latine della liturgia; l’opera che ne risulta

- come scrisse Filippo Filippi critico del giornale milanese  del tempo “La Perseveranza” -   è quindi “… una produzione non già mistica, ma umana, drammatica, che va dritta al cuore, acconciandosi così alle volte brune, misteriose del tempio, come all’ambiente sfolgorante del teatro”. L’impronta teatrale  e melodrammatica   è  in particolare evidente nell’Ingemisco per tenore, nel Confutatis per basso   e   anche nella    cupa marcia funebre della parte centrale di  Lux aeterna; altre sezioni dell’opera  invece   sono caratterizzate da uno struggente e lirico abbandono come l’Agnus Dei, il Libera me e  alcune strofe del Dies

Irae, concepito dal compositore  come corpo  centrale della messa e segnato dal contrasto di scritture musicali ora   impetuose,   ora commosse e liriche.   

    A Pordenone, la Messa da Requiem  è replicata il 10 novembre al Teatro Verdia Udine, sabato 12 novembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine; a Gorizia il 18 novembre al Teatro Comunale Giuseppe Verdi.

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