Ritorna alla Home Page del Teatro

Per visualizzare la nuova stagione lirica e le pagine del RIGOLETTO entra nel nuovo sito del Teatro - clicca sulla scritta scorrevole (http://www.teatroverdi-trieste.com/verdi2007)

NORME DI VENDITA STAGIONE SINFONICA 2005 NORME DI ABBONAMENTO
PREZZI DI VENDITA PREZZI DI ABBONAMENTO
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” - Trieste
Venerdì 28 Ottobre 2005 ore 20.30 (turno A)
Sabato 29 Ottobre 2005 ore 18 (turno B)

Daniel Oren
Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” - Pordenone
Domenica 30 Ottobre 2005 ore 20.45
Orchestra
del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”
DIRETTORE Daniel Oren
PIANOFORTE David Greilsammer
SOPRANO da definire
PROGRAMMA

W
OLFGANG AMADEUS MOZART
“Ch’io mi scordi di te”
per soprano, pianoforte e orchestra K. 505

WOLFGANG AMADEUS MOZART
Concerto n. 24 in do minore
per pianoforte e orchestra K. 491

LUDWIG VAN BEETHOVEN
Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92

David Greilsammer

IL M° DANIEL OREN SUL PODIO DEL “VERDI”
PER IL PENULTIMO CONCERTO DELLA STAGIONE SINFONICA
SOLISTI: DAVID GREILSAMMER( pianoforte) E SILVIA TRO SANTAFE’ (mezzosoprano)

 

Il 28 e 29 ottobre a Trieste con replica il 30 ottobre a Pordenone,  si terrà il penultimo appuntamento della stagione sinfonica organizzata dal ”Verdi”. Sul podio, il direttore musicale della Fondazione triestina,  M° Daniel Oren  introdurrà il programma con  “Ch’io non mi scordi di te”- Non temer amato bene KV 505, scena e aria per soprano, pianoforte e orchestra scritta da Mozart nel 1786. Si tratta di una  stupenda  pagina vocale e strumentale ricca di pathos, virtuosismo ed espressività in cui il pianoforte duetta costantemente con la voce solista, in questa occasione  del mezzosoprano  Silvia Tro Santafe’. La composizione è bipartita: al recitativo iniziale, accompagnato dagli archi, segue il tema principale  del Rondò vero e proprio  introdotto dal pianoforte.

Nativa di Valencia, Silvia Tro Santafe’ si divide tra gli impegni operistici, nei ruoli di Zerlina, Rosina, Waltraute, Lisetta, Nicklausse  e Rinaldo e quelli del suo vasto repertorio concertistico in cui figurano, fra l’altro, El Amor Brujo, la Messa in do min. e il Requiem di Mozart, , lo Stabat Mater e la Petite Messe Solemnelle di Rossini, il Messiah di Haendel, la Nona di Beethoven.   

Al pianoforte sarà impegnato il  giovane israeliano David Greilsammer, vincitore nel 2004 del I° Premio al Jiuilliard Concerto Competition che gli ha aperto la strada a numerose scritturazioni a Parigi, New York, Città del  Messico e, a giorni, Tokio. Direttore d’orchestra, oltre che pianista, si è esibito  frequentemente negli Stati Uniti ed in Europa anche  in repertori non convenzionali  o suonando e dirigendo dalla tastiera  i Concerti per pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart.  

In quest’occasione  Greilsammer eseguirà  il Concerto n. 24  in Do   minore K. 491, una tra le pagine strumentali di maggior livello nella produzione di Mozart.  Scritto in una tonalità minore  assieme al Concerto in re minore KV 466 e al Concerto in  do minore KV 491 e  articolato nei tempi Allegro, Larghetto e Allegretto finale,  richiede  un organico straordinariamente  più ampio  degli altri concerti   del compositore salisburghese che ne determina il carattere sinfonico  della composizione con “perfetta integrazione” tra orchestra e strumento solista.

Nella seconda parte della serata l’Orchestra del Teatro Verdi sarà impegnata nell’esecuzione della 7° Sinfonia  in La maggiore op. 92  di Ludwig van Beethoven.   A quest’opera dall’energia dirompente,  cui i musicologi attribuiscono il ruolo di  aver chiuso un capitolo della storia della Sinfonia, ben si addice  la notissima definizione, “apoteosi della danza” ,  data da Wagner perchè rende il senso di un lavoro in cui protagonista è il ritmo, a partire dal primo movimento, Poco sostenuto, Vivace, all’ultimo,  Allegro con brio che riprende il ritmo del primo, sviluppandolo fino all’ossessione.

Inviate le Vostre segnalazioni a: webmaster@teatroverdi-trieste.com
Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" Trieste - P.Iva: 00050020320