Nuovo
allestimento
del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste |
| Giulio
Ciabatti - Regia
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Nel
1998 ha messo in scena la Tosca
di
Puccini con la direzione di Tiziano Severini e
interpreti Ines Salazar e Alberto Cupido per il Teatro
Lirico “G. Verdi” di Trieste e nel 1999 ha firmato
la regia della Lucia
di Lammermoor di
Donizetti con la direzione di Daniel Oren e
protagonisti Stefania Bonfadelli e Marcelo Alvarez ).
L’opera, accolta da uno straordinario successo di
pubblico e di critica, è stata ripresa in occasione
della prima trasferta internazionale del Teatro
triestino in Giappone, nelle città di Osaka e Tokyo,
nel 2003. Nelle stagioni 2001-2002 ha firmato l’Adriana
Lecouvrer con
la direzione di Daniel Oren e con Fiorenza Cedolins;
il Vascello
Fantasma (Vedernikov;
Dohmen), la Bohème
con
la direzione di Daniel Oren e la partecipazione di
Fiorenza Cedolins e di Fabio Sartori e Il
barbiere di Siviglia di
Paisiello diretto dal M°Carella di cui è stata fatta
una registrazione live. Per il Teatro Rendano di
Cosenza nel 2002 ha messo in scena Turandot,
per
il Teatro Verdi di Salerno Nozze
di Figaro (2000)
e Carmen
(2003),
per l’Opera Giocosa di Savona nel 2001 Il
barbiere di Siviglia di
Rossini. Per il Teatro Titano di S. Marino Lo
Speziale di
Haydn. |
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Nell’anno
in corso sarà a Jesi per Falstaff
e
a Palermo per Re
Ruggero di
Szymanowski. Sempre per il Teatro Lirico “G.
Verdi” di Trieste, con un gruppo di giovani artisti,
ha cominciato negli anni Novanta a rappresentare nelle
scuole opere del repertorio minore, creando la
premessa alla nascita di un’attività che è
proseguita offrendo all’ascolto piccole formazioni
orchestrali e giovani cantanti nella messa in scena di
numerose opere buffe, Singspiele e drammi in un atto: La
cambiale di matrimonio e
Il
Signor Bruschino di
Rossini; El
retablo de mese Pedro di
De Falla; Monsieur
Choufleuri restera chez lui…
di Offenbach; Abu
Hassan di
Weber; Giovedì
Grasso e
Rita
di
Donizetti; La
Medium di
Menotti. Nelle stagioni 2004 e 2005 ha presentato in
forma di pantomima la fiaba musicale Pierino
e il lupo di
Prokofiev. In programmazione per la stagione 2005-2006
la riduzione del Flauto
Magico di
Mozart da rappresentarsi con le marionette de “ I
Piccoli di Podrecca “ in collaborazione con il
Teatro Stabile di prosa del Friuli-Venezia-Giulia. Ha
inoltre ripreso le regie del M° Gino Landi de Al
cavallino Bianco per
il Festival Internazionale dell’operetta di Trieste
e, prossimamente, per il Teatro Massimo di Palermo e
de La
vedova allegra per
il Teatro Filarmonico di Verona. Nella Sinagoga di
Trieste nel 2003 ha rappresentato Qohelet,
testo
tratto dall’Ecclesiaste per voci recitanti,
orchestra e coro. Ha prodotto e firmato la regia della
prima esecuzione italiana dell’operetta La
Maga di
A. Goldfaden, cantata in yiddish, e riadattato
l’atto unico Der
Frau und Schatten di
R. Strauss, eseguendo parte delle musiche originali in
una nuova versione intitolata Sulle
strade di Abdera. |
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Pier
Paolo Bisleri - Scene e costumi |
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Diplomato
in scenografia e costume all’Accademia delle Belle
Arti di Firenze, dal 1970 al 1980 dirige lo spazio
Arti Visive del Centro “La Cappella Underground”
di Trieste interessandosi alle diverse espressioni
dell’arte contemporanea ed entra in contatto con
artisti quali Joseph Beuys, Arnulf Reiner, Christo e
Andy Warhol. Successivamente, nel 1978, cura la prima
esposizione italiana sull’Azionismo Viennese,
presentando artisti quali Gunter Brus, Rudolf
Schwarzkogler, Heinz Cibulka, Otto Muhel e Hermann
Nitsch, di cui produce l’Azione n° 62. Queste
esperienze nel campo delle arti visive porteranno in
seguito, nell’attività di scenografo, una
particolare attenzione per l’arte contemporanea che
sarà sempre presente nella sua ricerca
artistica. |
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Ispirandosi
alla ricerca teatrale dello scenografo e regista
inglese Edward Gordon Craig il suo lavoro si è spinto
sempre più verso l’astrazione figurativa e verso la
ricerca di uno spazio
emotivo che
gli permetta maggiormente di isolare e approfondire i
personaggi, le situazioni drammatiche e la musica, in
tutta la pienezza del loro significato. Dal 1978
collabora con il Teatro Stabile di Prosa del
Friuli-Venezia Giulia in qualità di direttore degli
allestimenti scenici, ruolo che ricopre
successivamente al Piccolo Teatro di Milano Teatro
d’Europa sotto la direzione di Luca Ronconi.
Attualmente ricopre lo stesso incarico presso la
Fondazione Teatro G. Verdi di Trieste, ed è docente
di “Storia e Tecnica della Scenografia” presso
l’Ateneo di Udine. Ha collaborato con i registi
Furio Bordon, Giuseppe Patroni Griffi, Gabriele Lavia,
Antonio Calenda, Giorgio Pressburger, Francesco
Torrigiani e Federico Tiezzi. Scenografo e costumista
proveniente dal teatro di prosa, dal 1991 si dedica
all’opera lirica firmando opere quali Norma,
Il barbiere di Siviglia, Cavalleria rusticana, Madama
Butterfly, Bohème, Trovatore, Dido and Aeneas, La
sonnambula, Lucia di Lammermoor,
la trilogia mozartiana, Carmen,
per
teatri prestigiosi: Maggio Musicale Fiorentino, Teatro
Verdi di Trieste, Opéra de Monte-Carlo, La Fenice di
Venezia, National Greek Opera di Atene, San Carlo di
Napoli, Teatro Regio di Torino, Teatro dell’Opera di
Bilbao, Bunkamura di Tokyo e Centre of Performing Arts
di Osaka. Infine ricordiamo le scene per I
Cavalieri de Ekebù,
con cui si è inaugurata la Stagione Lirica 2004-2005
del Teatro Verdi di Trieste. |
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