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Elio
Boncompagni ha studiato a Firenze violino e composizione ed ha
seguito corsi di direzione d’orchestra con Franco Ferrara. È
stato vincitore del Concorso internazionale per direttori
d’orchestra alla RAI di Milano e poi allievo ed assistente di
Tullio Serafin. Per quattro anni è stato primo direttore
all’Opera Nazionale di Bruxelles (Théâtre de la Monnaie),
dirigendo anche tournée con questo Teatro a Parigi e Vienna. Per
due anni è stato direttore stabile per il repertorio italiano
all’Opera Reale di Stoccolma, e quindi direttore artistico e
direttore stabile al Teatro San Carlo di Napoli, organizzando e
dirigendo per tre stagioni opere e concerti sinfonici e
realizzando fra l’altro una nuova produzione della Tetralogia di
Wagner. È stato per cinque anni direttore stabile per il
repertorio italiano alla Wiener Staatsoper. Ha diretto nei più
grandi teatri europei fra cui: Deutsche Oper Berlin, Deutsche
Staatsoper Berlin, Bayerische Staatsoper München, Staatsoper
Hamburg, Teatro Comunale di Firenze, Théâtre de l’Opéra a
Parigi. Ha diretto concerti in tutta Europa, USA, America del Sud,
Australia con orchestre come Wiener Symphoniker, London Symphony,
Royal Philharmonic Orchestra, Dresdner Philharmonie, Orchestre
Symphonique de Montreal ecc. Ha collaborato con solisti come
Salvatore Accardo, Isaac Stern, Eugen Istomin, Claudio Arrau,
Maurizio Pollini, Pierre Rampal, Pierre Fournier, Michaela
Ursuleasa, Frank Peter Zimmermann, Mischa Maisky. Si è dedicato
anche all’insegnamento ai Conservatori di Musica di Pesaro e
Perugia, con Seminari al Conservatorio reale di Bruxelles e alla
Indiana University di Bloomington. Dal 1996 al 2002, Elio
Boncompagni è stato direttore generale della musica della città
di Aquisgrana: direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica di
Aquisgrana per i concerti, direttore musicale nel teatro d’Opera
(dove ha realizzato le produzioni di Boris
Godunov, Il Trovatore, Turandot, Tannhäuser, Don Sebastiano,
Madama Butterfly, Ariadne auf Naxos, Madama Butterfly, Manon
Lescaut, Rigoletto, Elektra, La Bohème, Maria di Rohan, Le Nozze
di Figaro, Die Fledermaus, Die toten Augen, Die Zauberflöte, Hänsel
und Gretel)
e direttore artistico del Coro della città. Durante questo
periodo, ha anche realizzato ad Aachen 40 programmi sinfonici; si
è dedicato a Donizetti registrando in CD Anna
Bolena,
Maria
di Rohan,
Donizetti-Portrait
(arie
ed ouvertures) con Edita Gruberova. Ha ricostruito la seconda
autentica versione viennese del Don
Sebastiano,
realizzato in forma di concerto a Stuttgart (ottobre 1996) e poi
come versione scenica al Teatro di Aachen, al Teatro Arriaga di
Bilbao registrando anche un CD live. Ha realizzato in versione
scenica al Teatro di Aachen Maria
di Rohan nella
sua ricostruzione della versione viennese. Recentemente ha diretto
con grande successo a Salisburgo una produzione di Le
Nozze di Figaro con
l’Orchestra del Mozarteum. Prossimamente sarà impegnato nelle
produzioni di La
Leggenda di Santa Elisabetta di
Liszt e Davide
e Betsabea di
Porpora.
A Trieste ha diretto l’Orchestra del Teatro “Verdi” in
diversi concerti sinfonici, negli anni ‘60. |