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Maestro
concertatore e direttore
Renato
Palumbo
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Inizia gli
studi giovanissimo e si diploma in pianoforte, musica corale e
direzione di coro, composizione principale e direzione
d'orchestra, debuttando all'età di 19 anni con l'opera Il
Trovatore. La sua carriera inizia all'estero e sino dai primi anni
di attività è presente in importanti teatri come a Bonn, dove
dirige numerose opere, Colonia (Aida), Nizza (Falstaff, Rigoletto
ecc.), Oslo (Tosca). Ha lavorato varie volte in Giappone (Tokyo,
Osaka, Kyoto) e più volte in Spagna (Santander, Siviglia, Oviedo,
Valencia ecc.). Dal novembre 1989 fino al giugno 1994 ha ricoperto
l'incarico di Direttore Generale della Musica e Direttore Stabile
del Teatro di Stato dell'Opera e del Balletto di Istanbul e fra il
1993 e il 1998 è stato Direttore Principale del Teatro dell'Opera
di Cape Town. La sua attività in Italia inizia nel 1998 con la
partecipazione al Festival di Martina Franca dove dirige con
grande successo di critica e di pubblico Il Re e Mese Mariano di
Umberto Giordano, e dove torna successivamente per Simon
Boccanegra, Robert le diable e, infine, nel 2002, per Les
Huguenots. |

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Nel 1999
debutta all'Arena di Verona con Carmen (con José Carreras e
Denyce Graves), a Cremona, Brescia e Bergamo nei Due Foscari (con
Renato Bruson), al Teatro Lirico di Cagliari con LaTraviata e al
New National Theatre Tokyo con Rigoletto. Tra gli impegni più
importanti del 2000 e 2001 ricordiamo la produzione di Sly a
Torino (con José Carreras), il suo debutto americano alla Lyric
Opera of Chicago con Attila, il ritorno in Giappone con Macbeth,
Nabucco a Cagliari, Il Barbiere di Siviglia a Napoli, Tosca al
Festival di Macerata e infine il debutto alla Washington Opera con
Madama Butterfly. Nel 2002 Renato Palumbo dirige le seguenti
produzioni: Les Contes d'Hoffmann a Nizza e a Roma, La Traviata a
Nizza, Il Trovatore al Teatro Lirico di Cagliari, Madama Butterfly
al Teatro Massimo di Palermo, Simon Boccanegra in tournée in
Giappone (Tokyo/Orchard Hall) con il Teatro La Fenice di Venezia.
Pure il 2002 registra due debutti, alla Scala di Milano con
Lucrezia Borgia e alla Staatsoper di Vienna con La Traviata. Anche
nel 2003 dirige numerose produzioni operistiche: Otello e La
Bohème al Teatro Lirico di Cagliari, Adriana Lecouvreur al Teatro
San Carlo di Napoli, Sly al Teatro dell'Opera di Roma
(protagonista Placido Domingo), Adina che segna il suo debutto al
Rossini Opera Festival, Nabucco e Simon Boccanegra con cui ritorna
alla Staatsoper di Vienna e Don Carlos al Teatro Massimo di
Palermo. La stagione 2004-2005 lo vede impegnato in Un ballo in
maschera al Teatro San Carlo di Napoli, Andrea Chénier al Teatro
Comunale di Bologna, Maria Stuarda alla Scala di Milano, Hans
Heiling di Marscher al Teatro Lirico di Cagliari e Nabucco a
Vienna. Dopo il debutto alla Deutsche Oper di Berlino con La
Traviata, dirigerà ancora Il Trovatore al Teatro Regio di Torino,
Andrea Chénier a Bilbao, Madama Butterfly al New National Theatre
di Tokyo, Un ballo in maschera al Teatro Bellini di Catania e
debutterà al Teatro Comunale di Firenze con La Traviata.
Recentemente ha iniziato una fruttuosa cooperazione con
l'Orchestra Sinfonica di Milano (diretta da Riccardo Chailly), con
la quale ha realizzato una serie di concerti a Milano e in altre
città italiane. Per la sua attività artistica è stato insignito
del titolo di "Cavaliere dell'Ordine al Merito" della
Repubblica Italiana. |
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