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Rovereto,
16 ottobre 2004
Al
Sovrintendente
della Fondazione Teatro Lirico "G.Verdi"
dott. Armando Zimolo
Riva Tre Novembre,1
34121 TRIESTE
Caro
Sovrintendente,
avrei
voluto essere martedì 19 ottobre a Trieste per assistere
alla rappresentazione di un'opera che prediligo tra tutte
quelle di mio padre e che lui stesso giudicava la più
matura; purtroppo un'influenza di stagione mi impedisce in
questi giorni di lasciare Rovereto.
Le faccio pertanto pervenire per iscritto il mio
ringraziamento più sentito per aver messo in scena quest'opera
in apertura della Stagione Lirica 2004/2005 ed invio a Lei,
al Teatro Verdi che mio padre ha sempre prediletto ed alla
città di Trieste che egli giudicava "aperta, generosa
e solare " il saluto più cordiale con un sentimento di
gratitudine per il lavoro culturale che ideate e conducete.
Riccardo Zandonai, cittadino di Rovereto, ha voluto essere
italiano scegliendo di andare a studiare a Pesaro in anni in
cui il destino l'avrebbe voluto suddito absburgico. Questa
tensione ideale non gli impedì però di essere interprete
di una tradizione musicale mitteleuropea, e ancora più, in
senso lato, europea.
E' un uomo pertanto che ben può identificarsi in Trieste,
con il quale anch'io da Trentina festeggio il cinquantenario
del ricongiungimento con l'Italia.
Con rinnovata stima e molti cari saluti.
Jolanda
Tarquinia Zandonai
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