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Trieste
e il "suo" Verdi.
Una città e l’espressione
più illustre della
sua anima musicale.
Difficile immaginare un
legame d’affetto
più intenso e sentito.
Il Teatro Verdi ha
festeggiato il 21 aprile 2001
due secoli di vita, dopo
aver operato importanti
innovazioni anche
sotto il profilo giuridico.
Per la prima volta nella
lunga storia del "Verdi" è
infatti prevista – oltre a
quella pubblica e a quella
delle imprese – anche la
partecipazione dei privati
alla Fondazione Teatro
Lirico Giuseppe Verdi.
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Nel
triennio 2000-2002 la quota di
partecipazione in qualità di Fondatore
ha comportato un contributo al
patrimonio di 520,00 euro e l’impegno
a versare, nei tre anni successivi, un
contributo alla gestione di 2.590,00 euro
per anno (complessivamente 8.290,00 euro).
La partecipazione in qualità di Sostenitore
ha comportato un contributo al
patrimonio di 310,00 euro e
l’impegno a versare, nei tre anni
successivi, un contributo alla gestione di
930,00 euro per anno
(complessivamente 3.100,00 euro).
Si può partecipare in qualità di
Finanziatore dedicando al "Verdi" un
contributo anche minimo, assolutamente
libero, una "testimonianza" che sarà
annotata nel Libro d’oro della Fondazione
ed è quindi destinata a durare nel tempo.
Un gesto d’affetto.
Un modo per affermare la volontà di
"stare con il Verdi". |