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Cinque domande per conoscere meglio Chloe Mun!

Dal Profilo Facebook del Teatro Verdi

 

Un invito ai giovani a Teatro - giovane lo è davvero, Chloe Mun, classe 1995, ha 21 anni.

 "In Corea non abbiamo Teatri d’Opera belli come questo; e in Corea la musica classica piace ai giovani. Il pubblico della musica classica sono gli studenti, e non solo di musica. Le persone più vecchie hanno altri gusti, preferiscono un’altra tradizione. Ma questa tradizione, classic music, piace ai giovani. E’ un incredibile fortuna avere la possibilità di vedere, così facilmente, un’orchestra così, in un Teatro d'Opera così speciale.

Credo che siate fortunati (Lo ripete più di una volta, con gentilezza e fermezza): You are really really lucky! "

 Altra musica?

"Sono così concentrata sul pianoforte, che non c’è spazio per altri tipi di musica. Mi piace disegnare. Non sono molto brava, ma mi rilassa. Nei viaggi in aereo disegno ritratti - i miei genitori, amici, il mio ragazzo. Amo leggere, guardare film. Lontano dal piano, la mia vita è semplice e comune. (Chloe condivide con noi una pagina del suo quadernetto di viaggio: lei stessa al pianoforte. Grazie Chloe!)

Gesto portafortuna?
“Il fazzoletto. Prima di un concerto, a volte ho le mani umide. Mi piace stringere forte un mio fazzoletto di cotone. E’ sempre con me, e divento nervosa se non ce l’ho sottomano. Poi lo porto in scena, e lo appoggio sul pianoforte. così ne ho già persi due. Dall’inizio della mia carriera, questo è il mio terzo fazzoletto."

Dopo un concerto
"Difficilmente ho voglia di festeggiare, perché raramente sono soddisfatta di me stessa. dopo un concerto cerco di rilassarmi, di riposare, e non riesco a farlo perché continuo a pensare a come ho suonato e come migliorare. Non sono triste, ma non riesco a fermare i pensieri."

Se potessi incontrare un compositore?
"il mio compositore preferito è Schumann... ma avrei paura a incontrarlo! Paura di non capirne la mente, i pensieri. Non potrei parlargli. Stringergli la mano ecco. Ho degli amici compositori e ho sempre paura di suonare di fronte a loro, per quanto è vero che un interprete è libero, ma che responsabilità! In fondo con Chopin, Schumann è più facile, non possono sentirmi."

 

:-)  aggiungiamo un emoticon per descrivere il sorriso di Chloe mentre, salutandoci, dice che "la determinazione è importante e desidero suonare sempre meglio".