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Dalle sensazioni trasmesse da Lera Auerbach al ritorno di Oleg Caetani

Il Maestro, fra i massimi direttori d’orchestra della sua generazione, dirigerà l’Orchestra della Fondazione Lirica Giuseppe Verdi di Trieste nel quinto Concerto della Stagione sinfonica.


Amore, gioia, passione, partecipazione, coinvolgimento consapevole e, a tratti, dolente: queste le sensazioni trasmesse da Lera Auerbach, durante il quarto Concerto della Stagione sinfonica proposta dalla Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.
La compositrice e direttore d’orchestra russo-americana si è esibita anche come Solista pianista al prezioso pianoforte a coda Fazioli di ultima generazione, selezionato con particolare cura e attenzione proprio dall’ingegnere Paolo Fazioli, insignito per l’occasione dal Sindaco Roberto Dipiazza della Civica Benemerenza del Comune di Trieste in segno di gratitudine e di apprezzamento per l’eccellenza della sua attività produttiva.

Il quinto Concerto della Stagione sinfonica – in programma questa settimana giovedì 11 ottobre (alle 20.30) e venerdì 12 (alle 18.00), musiche di W. A. Mozart e A. Bruckner – sarà diretto da Oleg Caetani, uno dei massimi direttori d’orchestra della sua generazione, protagonista in tutti i teatri del mondo. Scoperto da Nadia Boulanger e ispirato dal pensiero filosofico di Montaigne, Oleg Caetani nel 1983 debutta al Teatro Verdi di Trieste, dove tornerà più volte e dove dirigerà, in giugno, la Carmen di G. Bizet, a conclusione della Stagione lirica e di balletto.